Attenzione
Presentati alla stazione di posta granducale i progetti della neonata associazione
Ecomuseo, quattro nuovi itinerari
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Il gruppo che ha illustrato le iniziative alle Piastre Dalla residenza storica delle Piastre alla tappa sulla poetessa Beatrice
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LE PIASTRE. Porte aperte ieri mattina alla stazione di posta granducale de Le Piastre. La Provincia ha illustrato le principali novità che stanno ridisegnando la prima esperienza ecomuseale in Italia. Spiccano l'avvenuta costituzione dell'Associazione Ecomuseo montagna pistoiese ed i 4 nuovi itinerari attivi dalla prossima primavera. Ha fatto gli onori di casa la pittrice Maria Teresa Pratesi Corsini (in arte Esa) che, con calore familiare, ha accolto gli invitati nella sua residenza storica. L'incontro si è aperto con l'intervento dell'assessore alla cultura Chiara Innocenti. «Abbiamo scelto questa stazione di posta - spiega - perché è un luogo denso di bellezza e di identità del territorio montano. Pietro Leopoldo fece costruire la Ximenes-Giardini catalizzando lo sviluppo della montagna. Conferiremo nuova linfa vitale all'Ecomuseo». Le nuove modalità gestionali di efficienza ed efficacia si incarnano nella neonata associazione, punto di incontro fra soggetti proprietari di beni ecomuseali. Altra ventata di aria fresca, le 4 proposte pensate per le scuole, ma anche per favorire l'incremento turistico. L'itinerario sulla strada Ximeniana presenterà, sottoforma di gioco, l'avveniristico progetto di Ximenes. Tappa fondamentale, la stazione de Le Piastre: una cinquantina di stanze con travi in legno, camino imponente ed arredi in stile che Esa Corsini ha ripristinato in antiche sembianze nel corso di una vita. Gli altri percorsi - "L'Acqua e i suoi usi", "Suoni della natura, suoni dell'uomo" e "Beatrice, poetessa pastora e illetterata" - toccano località finora poco integrate, parlando di antichi mestieri, tradizioni (musica organaria o il Cantar Maggio) e attivando laboratori didattici. Forte la collaborazione con soggetti locali - fra cui Proloco di Prunetta, Centro studi Beatrice, Riccardo Chelucci (Hotel Arcobaleno a San Mommè), associazione Domenico Achilli, cooperativa Val d'Orsigna e l'associazione Museo della gente di Rivoreta - e nuova la sinergia con Dynamo Camp nel relazionare l'Art factory col laboratorio del giocattolo di Rivoreta. Elisabetta Fiaschi, presidente dell'associazione culturale "360 gradi", ha illustrato i futuri progetti: la bicicletta di Vinicio Magni decorata da Esa Corsini; la pubblicazione di Roberto Prioreschi per i 100 anni di Campo Tizzoro e la donazione alla Provincia di un quadro della Corsini, con la speranza che altri seguano l'esempio dando vita ad un itinerario dei quadri. E.V.
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