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AnsaldoBreda: il vescovo Bianchi dice messa in fabbrica e annuncia una lettera al ministro Passera
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PISTOIA. Messa di Natale allo stabilimento AnsaldoBreda di Pistoia. Ha celebrato il vescovo Mansueto Bianchi, insieme al vicario generale don Paolo Palazzi, di fronte a circa cinquecento persone, su un banco di lavoro al centro del grande stabilimento. Ai lavoratori dell'azienda ferroviaria - da mesi mobilitati per impedire la vendita dell'azienda, oggi di proprietà di Finmeccanica, a un gruppo straniero - monsignor Bianchi ha augurato "il coraggio della speranza, del non lasciarsi andare, di operare iniziative capaci di aprire la strada verso il futuro". AnsaldoBreda negli ultimi otto ha sempre chiuso i conti in rosso e anche questo 2012 si avvia alla fine con uno sbilancio di circa 200 milioni di euro. Per questo monsignor Bianchi ha auspicato anche "un colpo di reni" per "riscattarsi da una certa rassegnazione strisciante, almeno in campo politico, che fa considerare come partita persa l'impegno a lottare contro la dismissione della sede pistoiese". Più tardi, incontrandosi con i delegati sindacali dello stabilimento, monsignor Bianchi ha annunciato la sua intenzione di rivolgersi direttamente per scritto al ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture Corrado Passera. "Dalla crisi - ha precisato - si esce tutti insieme". Concetto poi ribadito nell'incontro con l'amministratore delegato Maurizio Manfellotto, il presidente Alberto Rosania, il direttore delle relazioni esterne Francesco Butini e il direttore del personale Carlo Cremona.
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