Gioco
Sciopero, la città a fianco dei lavoratori Ansaldo Breda
Piazza del Duomo piena come non si vedeva da anni. Nonostante la pioggia battente, lo sciopero generale contro la manovra Monti stamattina ha raccolto un’alta adesione
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Piazza del Duomo piena come non si vedeva da anni. Nonostante la pioggia battente, lo sciopero generale contro la manovra Monti stamattina ha raccolto un’alta adesione. Quando le tute blu di Ansaldo Breda (molti operai, pochi impiegati) sono arrivate in corteo davanti alla cattedrale, hanno trovato una piazza già piena di persone, di operai, pensionati, di lavoratori degli altri settori, dalla sanità all’impiego pubblico e privato, che hanno accolto i metalmeccanici con un applauso.
“La vertenza Breda è la vertenza della città” ha detto la segretaria della Cgil Gessica Beneforti all’arrivo delle tute blu. Il corteo della Breda è partito alle 10 da via Ciliegiole, ha imboccato la tangenziale fino alla rotonda della Vergine provocando il blocco del traffico per una ventina di minuti, poi si è immesso nel centro passando da via Carratica. Tante le bandiere che sventolavano in piazza Duomo: oltre a quelle di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, anche quelle dell’Anpi, del Pd, di Sel, di Rifondazione Comunista, che ha accompagnato il corteo della Breda con un camioncino con la musica.
Dal gazebo davanti al Palazzo del Governo hanno parlato i segretari provinciali dei sindacati confederali e dell’Ugl: tutti hanno ribadito l’importanza dell’unità delle sigle contro una manovra che secondo loro non incide abbastanza sui patrimoni, sui redditi e sui capitali scudati, ma vessa solo lavoratori e pensionati. Il richiamo all’equità ha caratterizzato tutti gli interventi, compreso quello del sindaco Renzo Berti e della presidente della Provincia Federica Fratoni, presenti al presidio in piazza Duomo. Particolarmente applauditi gli interventi del coordinatore dell’Rsu Ansaldo Breda JuryCitera e del segretario dello Spi Piero Burchietti
“La vertenza Breda è la vertenza della città” ha detto la segretaria della Cgil Gessica Beneforti all’arrivo delle tute blu. Il corteo della Breda è partito alle 10 da via Ciliegiole, ha imboccato la tangenziale fino alla rotonda della Vergine provocando il blocco del traffico per una ventina di minuti, poi si è immesso nel centro passando da via Carratica. Tante le bandiere che sventolavano in piazza Duomo: oltre a quelle di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, anche quelle dell’Anpi, del Pd, di Sel, di Rifondazione Comunista, che ha accompagnato il corteo della Breda con un camioncino con la musica.
Dal gazebo davanti al Palazzo del Governo hanno parlato i segretari provinciali dei sindacati confederali e dell’Ugl: tutti hanno ribadito l’importanza dell’unità delle sigle contro una manovra che secondo loro non incide abbastanza sui patrimoni, sui redditi e sui capitali scudati, ma vessa solo lavoratori e pensionati. Il richiamo all’equità ha caratterizzato tutti gli interventi, compreso quello del sindaco Renzo Berti e della presidente della Provincia Federica Fratoni, presenti al presidio in piazza Duomo. Particolarmente applauditi gli interventi del coordinatore dell’Rsu Ansaldo Breda JuryCitera e del segretario dello Spi Piero Burchietti
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