Il Tirreno

Pistoia

Multe severe per chi sgarra sulle piste da sci

Elisa Valentini
Sciatori sulle piste del comprensorio abetonese
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Sciatori sulle piste del comprensorio abetonese

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ABETONE. La neve non cade ancora, ma ad Abetone non si può proprio fare di a meno di pensare allo sci, fintanto negli atti comunali. L'ultima novità risale al 29 novembre e riguarda tutti coloro che, in modo o nell'altro, frequentano le piste sci, dai fruitori, agli impiantisti, agli organi di sorveglianza. E' appena uscito il nuovo regolamento per il comportamento degli utenti sulle piste da sci e nell'area sciabile che entrerà in vigore il 14 dicembre. Norme più severe e meno spazi per eventuali trasgressori sono le prime cose che saltano all'occhio ad un primo confronto con la precedente versione, oramai un pezzo di antiquariato normativo a 9 anni dalla sua adozione.  Un passo necessario, insomma, anche per adeguarsi alla legge del 2003, la prima in Italia a regolare la pratica degli sport invernali e porre un argine ai numerosi incidenti anche mortali che ogni anno si verificano su piste sempre più affollate. «Di fatto, la legge 363 sulle piste di Abetone si applica da tempo - spiega il sindaco Giampiero Danti - sono anni che il personale di vigilanza multa i minori di 14 anni che non indossano il casco e la segnaletica è dettagliata come richiesto dalla normativa nazionale». Il problema, però, era proprio il mancato recepimento di tale legge nel regolamento comunale, adottato l'anno prima.  «I poliziotti, i carabinieri e, qualche volta i vigili - prosegue Danti - fermavano gli sciatori e multavano i comportamenti scorretti, come il mancato utilizzo del casco per i minori di 14 anni o la risalita delle piste con gli sci. Non essendo previsti nel nostro regolamento, però, il multato faceva ricorso al giudice di pace e trovava sempre la scappatoia per non pagare la sanzione».  Insomma, l'effetto benefico del maggior dettaglio non riguarderà solo l'incolumità degli utenti. Una ricaduta positiva è attesa anche nelle casse comunali, dove assieme ai sospirati fiocchi di neve dovrebbe cadere anche qualche soldino in più prelevato dalle tasche degli sciatori. Occhio alle principali novità. Anzitutto il rispetto della segnaletica che, come sempre, indicherà il grado di difficoltà della pista, eventuali punti pericolosi, la presenza di cannoni in funzione, nonchè eventuali piste chiuse per gare e manifestazioni. «La violazione dei segnali - spiega Francesco Lazzereschi, agente della squadra di polizia Abetone e Val di Luce - è la fattiscecie più frequente che mi capita di multare, seguito dai comportamenti errati, come le evoluzioni in pista. Capita anche di fermare qualche ubriaco che tenta di scendere non riuscendo nemmeno ad infilarsi gli sci». Le sanzioni, previste da 25 a 154 euro, ammontano in genere a 50 euro e sono applicate anche a chi fuma in ovovia. «In genere, non capita di fare più di 3-4 multe ogni fine settimana - prosegue Lazzereschi - una cinquantina a stagione».  Non una grande entrata per il Comune, che incassa ben di più da multe su parcheggi (45mila euro a stagione circa), comunque un ottimo deterrente. Obbligatori l'utilizzo del casco per minori di 14 anni, il rispetto delle regole di sorpasso e di precedenza ed i primi soccorsi agli infortunati. In caso di incidente si dovrà invece sgomberare la pista in fretta, senza mai abbandonarvi oggetti e pezzi di attrezzatura sportiva. Altri aggiornamenti riguardano lo Snowpark e l'utilizzo delle piste in versione estiva per il downhill, due attrazioni di giovane istituzione.

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