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Pistoia

Belliti scrive a Turco «Ti candidi contro il rinnovamento»

Belliti scrive a Turco «Ti candidi contro il rinnovamento»

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 PISTOIA. «Ritengo ora la tua candidatura fuori tempo, contraria alle istanze di rinnovamento vero, incompatibile con le regole di un gioco che tu hai già disatteso la volta scorsa».  Esplicite e pesanti le parole indirizzate da Daniela Belliti, ex segretario provinciale del Pd, all'avvocato Cecilia Turco, che domani potrebbe annunciare la sua disponibilità a candidarsi alle primarie di coalizione del centrosinistra per la corsa a sindaco del capoluogo.  Parole tanto più significative perché vengono da una esponente politica molto vicina a Samuele Bertinelli, da una settimana candidato espresso dalla maggioranza del partito. Oltretutto Belliti e Bertinelli furono i massimi artefici della candidatura, tre anni fa, della stessa Cecilia Turco nelle primarie di coalizione per la presidenza della Provincia, quelle che poi furono vinte da Federica Fratoni. Insomma, lo scontro è tra personalità che tre anni fa combatterono una battaglia stando dalla stessa parte.  «Cara Cecilia - inizia la lettera aperta diffusa ieri da Belliti - ho appreso con stupore dai giornali la notizia di una tua possibile candidatura». Belliti ricorda la sconfitta di tre anni fa e prosegue: «io presi atto del risultato delle primarie sostenendo Federica Fratoni, ora presidente della Provincia. Non ricordo alcun tuo pronunciamento pubblico che rispettasse il patto delle primarie da te sottoscritto».  L'ex segretario ricorda poi le altre tappe del suo impegno politico, con le primarie perdute per il seggio in consiglio regionale e il successivo impegno, con Samuele Bertinelli, nell'Associazione Palomar. Grazie anche al lavoro programmatico di quella associazione, il progetto di rinnovamento della politica «ha messo radici profonde nella politica e nella società pistoiese, rendendo finalmente possibile quel cambiamento per il quale hanno lavorato tanti militanti del Pd e del centrosinistra, che si sono sentiti rappresentati nella figura di Samuele Bertinelli e che tu hai definito "apparato"».  «Rimanendo nello spazio angusto della sconfitta del 2009 - aggiunge Belliti - non puoi riconoscere i frutti di un lavoro fatto giorno per giorno, con l'umiltà di chi pensa alla politica come una cosa troppo più grande dei piccoli insuccessi personali. Non dubito che deciderai avendo riflettuto bene. Con queste parole volevo semplicemente spiegarti perché ritengo ora la tua candidatura fuori tempo, contraria alle istanze di rinnovamento vero, incompatibile con le regole di un gioco che tu hai già disatteso la volta scorsa. Sono ragioni con le quali dovrai confrontarti, qualora decidessi di andare avanti».  Basterà aspettare un giorno per verificare se e quanto Cecilia Turco deciderà di tener conto della lettera di Daniela Belliti. Per domani mattina al cinema Lux, infatti, la Turco ha chiesto ai suoi sostenitori e in generale alla cittadinanza di prendere parte ad una assemblea che servirà a verificare se ci sono o meno le condizioni per una sua scesa in campo.

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