Il Tirreno

Pistoia

«Lastricato ben curato»

Il lastricato della piazza e l’assessore Pallini
◗
Il lastricato della piazza e l’assessore Pallini

Pallini: «Controlli in piazza del duomo»

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. «Il lastricato di piazza del Duomo? Non mi sembra proprio in condizioni cattive ed è da sempre oggetto di particolari attenzioni da parte del nostro personale». L'assessore ai lavori pubblici Riccardo Pallini respinge al mittente senza esitazioni le accuse di incuria formulate dal consigliere comunale Nicola Barbarito (Fli) con una sua interrogazione dell'altro ieri.  Nel mirino dell'esponente della minoranza erano finite le condizioni del lastricato della piazza principale del centro, dove diverse lastre sono crepate o si stanno sfaldando, mentre alcune sono state sostituite da gettate di asfalto. Insomma, non un bello spettacolo, anche per i turisti che si fermano per la rituale foto davanti ai monumenti della piazza.  Del resto il lastricato è sottoposto ad un superlavoro tutto l'anno: due volte la settimana è invaso dal mercato bisettimanale, poi ci sono i grandi appuntamenti estivi come il Blues o la Giostra dell'Orso, fino alla feste come quella di Capodanno o della Befana.  «Per come viene sfruttato le sue condizioni sono più che buone - insiste Pallini - comunque anche in piazza del Duomo, come nelle altre vie del centro, il modo di operare del Comune è sempre lo stesso: controlliamo la condizione delle pietre e, se troviamo avvallamenti o altri problemi interveniamo subito. È in questi casi che può capitare di utilizzare l'asfalto: è una soluzione temporanea, in attesa di riportare al suo posto la pietra».  Insomma, nessun problema - secondo l'assessore - se non quelli legati ai vincoli di bilancio di Palazzo di Giano, che impediscono di finanziare i piccoli interventi come spese correnti, obbligando invece a trattarli come veri e propri investimenti, con relativo allungamento dei tempi. Eppure nella vicina Lucca rattoppi delle pietre di piazza San Michele con il bitume sono stati denunciati da Italia Nostra e successivamente proibiti dalla Sovrintendenza ai beni culturali, che ha anche bloccato lo svolgimento di eventi pubblici nella piazza...  «Qui - ribatte Pallini - la Sovrintendenza non ci ha mai fatto delle segnalazioni particolari. La piazza mi pare obiettivamente in buone condizioni, semmai sono altre strade del centro ad essere più malmesse. Su altre invece siamo intervenuti rifacendo il lastricato, come in via degli Orafi, sulla Sala, in piazza degli Ortaggi, via Castel Cellesi o via dei Fabbri».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze