Sicurezza
Cultura, associazioni a dieta
Luca Giuntini
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La Filarmonica Verdi suona nellaula del consiglio Tagli per Filarmonica Verdi e Tagete. Il sindaco: scelte dolorose
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QUARRATA. I tagli decisi dalla finanziaria di luglio hanno portato 3.000 euro in meno nelle casse delle principali associazioni culturali quarratine. Ne sono seguiti robusti tagli, almeno per alcuni. Un esempio è la Filarmonica Verdi: rispetto al 2010 l'associazione presieduta da Luigi Vangucci ha ricevuto 4 mila euro in meno. Le associazioni culturali di Quarrata che ricevono un contributo superiore a 1.000 euro si contano sulle dita di una mano: oltre alla Filarmonica, c'è Tagete, associazione culturale che organizza incontri e visite guidate, e L'Atalante, associazione che cura il programma e la gestione del cinema Nazionale. Quest'ultima nel 2010 ha avuto un contributo di 5.360 euro, sceso a 5.000 quest'anno; Tagete invece nel 2011 ha ricevuto un contributo di 4.000 euro, mille in più rispetto all'anno passato. Le tre associazioni insieme, quest'anno hanno ricevuto 13.000 euro; nel 2010 erano stati 16.360. Va detto però che quest'anno l'amministrazione quarratina ha incluso anche qualche "new entry" tra le associazioni ammesse al contributo, una in particolare molto discussa: alla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia sono stati elargiti infatti 814 euro per aver compartecipato alla realizzazione del video sull'opera di Daniel Buren a Villa La Magia. Un contributo che ha suscitato non poche perplessità, ma il sindaco Sabrina Sergio Gori getta la proverbiale acqua sul fuoco: «E' chiaro che la Fondazione economicamente non ha bisogno di quelle 800 euro - afferma il primo cittadino con delega alla cultura - ma noi abbiamo bisogno di loro, e il contributo gli spetta». Altra associazione culturale ammessa al contributo per il 2011 è l'Istituto storico della Resistenza di Pistoia del quale il Comune di Quarrata è socio fin dalla sua fondazione. «Cerchiamo di fare il massimo con quello che abbiamo - afferma il sindaco Sabrina Sergio Gori - le associazioni del nostro territorio sono tutte realtà preziose, diminuire il contributo è una scelta difficile ma necessaria. In campo culturale abbiamo dovuto fare delle scelte forzate, anche perché abbiamo scelto di non diminuire i contributi in campo sociale». La maggior parte delle associazioni culturali però riceve contributi "una tantum", ad esempio per l'organizzazione di eventi particolari. Non è detto quindi che il contributo del Comune venga riconfermato anno dopo anno: è il caso, ad esempio, dei 250 euro dati nel 2010 all'associazione dell'Oratorio di San Biagio a Casini e alla Corale di Santa Cecilia di Vignole (entrambi non riconfermati quest'anno). L'anno passato sono stati dati anche 500 euro all'associazione Rete Radiè Resch e al premio di poesia "Città di Quarrata": entrambe le associazioni, al momento, non hanno avuto conferma del contributo per questo 2011.
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