In arresto giovane muratore albanese residente ad Agliana
Tampona due auto e scappa rintracciato grazie alla targa
M.D.
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Un intervento dei carabinieri 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Al volante della sua Clio, priva di assicurazione, ha tamponato due auto, ma anziché fermarsi e prestare aiuto alle persone rimaste ferite - tra cui una bambina - ha ingranato la retromarcia e si è dato alla fuga. Grazie al numero di targa, i carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo: lo hanno arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, guida in stato di ebrezza e omissione di soccorso. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di domenica a Quarrata, in via Ceccarelli. Lunedì mattina il 34enne muratore albanese, Ejlli Nesti, residente ad Agliana, è stato processato per direttissima davanti al giudice monocratico del tribunale di Pistoia. Ha patteggiato la pena di sei mesi di reclusione. Come detto, il muratore era al volante della sua auto quando, verso le tre di domenica pomeriggio, ha tamponato violentemente due vetture che lo precedevano, una Citroen C2 e una Ford. A bordo, anche una ragazza e una bambina, rimaste leggermente ferite. Invece di fermarsi, Nesti ha ingranato la retromarcia e, sgommando, si è dileguato in direzione di Agliana. Ma un uomo che era a bordo di una delle auto tamponate ha fatto in tempo ad annotare il suo numero di targa. Quando sul posto è intervenuta una pattuglia di carabinieri della Stazione di Casalguidi, la ricerca dell'auto pirata è stata diramata. Attraverso un controllo nella banca dati, è emerso che la Clio risultava intestata al muratore albanese, residente ad Agliana in via Alighieri. I militari dell'Arma sono andati a cercarlo. Davanti a casa, con evidenti i danni riportati nell'incidente, hanno trovato parcheggiata la Clio, con il motore ancora caldo. Sul sedile, diversi documenti, tra cui la carta d'identità dell'albanese. Messisi sulle sue tracce, i carabinieri lo hanno trovato all'interno del vicino circolo. In un primo momento, Nesti ha cercato di negare di aver usato di recente l'auto, in quanto priva di assicurazione, ma il motore caldo e le chiavi trovate nelle sue tasche lo hanno messo di fronte all'evidenza. A quel punto, trovandosi oltretutto in stato di alterazione alcolica, ha cercato di opporsi ai carabinieri che cercavano di farlo salire sull'auto di servizio per portarlo in caserma, cagionando loro, nella conseguente colluttazione, delle lievi lesioni.
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