Sicurezza
Piste senza neve, fioccano le disdette
Elisa Valentini
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I cannoni sparaneve del monte Gomito non possono ancora sparare Sotto Andrea Formento Fa troppo caldo, cannoni inoperosi. Gli albergatori: situazione disperata
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ABETONE. Un 8 dicembre bagnato nelle stazioni sciistiche della montagna. Dopo la pioggia dei giorni scorsi, a cadere saranno le lacrime degli operatori turistici che, a causa della totale assenza di neve, vedranno andar perso il ponte dell'Immacolata. La stagione non poteva iniziare peggio poiché di sciare per ora non se parla proprio. «Ad Abetone non c'è neve, credo basti questo - esordisce Andrea Formento, presidente di Saf - siamo molto preoccupati: una serie di fattori non ci fa ben sperare. Alla crisi, si aggiunge il meteo del tutto anomalo. È già accaduto che l'8 dicembre fosse privo neve naturale, ma si poteva sparare. Quest'anno le alte temperature bloccano i cannoni anche in Alt'Italia, se non alle quote più elevate». A giorni si dovrebbe scendere sotto gli 0º C notturni, mentre una perturbazione potrebbe riservare un bel regalo pochi giorni prima di Natale. «Ci stiamo adoperando per aprire la pista di pattinaggio già dall'8 dicembre - prosegue Danti - in ogni caso, senza neve la gente sta sull'albero a cantare, vere alternative non ce ne sono». Tutto, insomma, sarebbe pronto per l'apertura. Agli operatori non resta che incrociare le dita ed alzare gli occhi al cielo, aspettando i primi fiocchi. «Le prenotazioni sono poche - ci confermano dall'Hotel Abetone e Piramidi - i clienti, anche affezionati, telefonano per sapere se c'è neve, ma non prenotano. A ciò si aggiunge la grave crisi». «Meglio non parlare perché si dicono cose tristi - si lamenta Clarissa Tonarelli, presidente della Nuova associazione albergatori - anche le manifestazioni non sono del tutto definite: siamo un po' nel caos generale». Lo sconcerto non risparmia nemmeno la Doganaccia (Cutigliano) dove i primi gruppi di studenti educational hanno chiesto di spostare le proprie prenotazioni. «Dovremo ribaltare la strategia - spiega il sindaco Ceccarelli - proporre pacchetti "verdi" anche a dicembre, mese statisticamente difficile per la neve, comprensivi di un'opzione sci di 1-2 giorni usufruibile solo in caso di piste aperte».
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