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Infra-Rsm, i lavoratori in sciopero chiedono il pagamento degli stipendi arretrati
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PISTOIA. Due ore di sciopero alla Infra di Ponte alla Pergola e alla Rsm di Montale. Quarantadue dipendenti la prima, 31 la seconda, molti con laurea e esperienze più che decennali nel settore farmaceutico. Da mesi ricevono gli stipendi a snghiozzo. Nonostante un piano di rientro delle mensilità arretrate firmato dai sindacati con il gruppo Inalco, a cui fanno capo le due aziende, in aprile e maggio, la società milanese (in grosse difficoltà finanziarie) non riesce a rispettare gli impegni. I lavoratori sono fermi allo stipendio di agosto: mancano tre mensilità, più naturalmente dicembre e la tredicesima. Contestualmente allo sciopero è stata organizzata un'assemblea coi sindacati, che al termine hanno annunciato un incontro con il nuovo amministratore delegato di Inalco, Maurizio Parigi, per il 15 dicembre. «Abbiamo chiesto - spiegano Michele Gargini (Filctem Cgil), Marcello Familiari (Femca Cisl) e Adriano Valori (Uilcem Uil) la convocazione dell'unità di crisi della Provincia». Se Inalco, che a fine novembre aveva annunciato anche la messa in liquidazione della Infra, non presenterà un piano di rilancio, chiarendo i nodi da sciogliere, sarà guerra aperta.
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