Il Tirreno

Pistoia

Un museo della scienza all'ex Smi

Iori e Ulivagnoli. A destra una galleria Smi
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Iori e Ulivagnoli. A destra una galleria Smi

La fabbrica di munizioni si trasforma: attesi 22mila visitatori l'anno

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 CAMPO TIZZORO. Un chilometro di percorso sotterraneo, 8 sale tematiche, 300 metri quadri di allestimento e 22mila visitatori annui attesi. Questi i numeri del museo che presto aprirà i battenti nell'ex stabilimento Smi di Campo Tizzoro. A predirlo non è uno stregone, ma il referente dell'Irsa Gianluca Iori che ieri mattina ha illustrato a tv e stampa locali il progetto di recupero dell'ex fabbrica di munizioni.  I lavori partiranno il 5 dicembre per concludersi entro Pasqua 2012. L'inaugurazione, seppur con quasi un anno di ritardo rispetto alle iniziali previsioni, sancirà la nascita della 1ª rete museale privata della Provincia. Oltre a rendere fruibile un patrimonio inestimabile di 100 anni di storia montana. Tante sono le novità su quello che diverrà il Museo della scienza e della tecnica della montagna e che potrà definirsi "museo parlato". «È una qualifica che molti ci invidiano - spiega Iori - tutte le visite saranno guidate da un operatore esperto ed integrate da elementi interattivi ed effetti speciali».  Immaginiamo una visita tipo. Si parte dalla palazzina centrale (porzione "sopra terra") con la direzione, il plastico del Villaggio Orlando, l'archivio, la biblioteca e varie sale tematiche (storia della fabbrica, caricamento, munizionamento). Si può fare una sosta nel caffè o nel bookshop. Entrando nei rifugi antiaerei, ci accoglie un effetto bombardamento a sorpresa. Si visitano poi le gallerie, dotate di cappellina, infermeria, camere, cucina ed una nuova sala conferenze adibita a proiezioni (come il documentario dell'Istituto Luce sulla Smi) ed eventi culturali. La collezione è stata reintegrata anche da vecchi macchinari e munizioni riacquisiti dal Cii grazie alla sensibilità del liquidatore.  «La spesa totale, circa 200mila euro, è un investimento privato di Irsa - ricorda Iori - l'apertura era prevista per 6 mesi fa, ma abbiamo dovuto attendere l'iter burocratico dei finanziamenti che poi non sono arrivati». «Campo Tizzoro ospiterà la sede Irsa in montagna - prosegue Iori - sarà il fulcro di una rete museale comprendente Smi, museo Ferruciano e la Ferriera Sabatini di Pracchia che gestiremo da gennaio 2012. La ricaduta turistica attesa è rilevante e si creeranno nuovi posti di lavoro, 10 accreditati presso il servizio civile». Altra idea, quella di collegare i tre punti museali con un trenino su gomma o, addirittura, una corriera del 1922 resa disponibile da un privato. «Credo che non ci sia modo migliore di festeggiare i 100 anni di Campo Tizzoro - asserisce David Ulivagnoli, assessore al turismo di San Marcello e coprogettista nei lavori di ripristino - non si festeggia solo guardando al passato, che può essere anche triste, ma soprattutto al futuro. Ringrazio pubblicamente Kme e Irsa che, con questi lavori dimostrano di non dare nulla per scontato». Proprio oggi si terranno i festeggiamenti per il centenario dello stabilimento Smi con un programma di iniziative a cura del Dynamo Camp.

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