Il Tirreno

Pistoia

Tre consigliere contro la violenza alle donne

Alessandro Sisi
Le consigliere provinciali Nesti, Monari e Cormio
◗
Le consigliere provinciali Nesti, Monari e Cormio

Iniziativa tripartisan di Nesti (Lega), Monari (Rifondazione) e Cormio (Pd)

2 MINUTI DI LETTURA





 S.MARCELLO. Tre consigliere unite contro la violenza sulle donne. Questo è il tema dell'incontro che Alessandra Nesti (Lega Nord) Rita Monari (Prc) e Silvia Maria Cormio (Pd) hanno voluto rendere pubblico in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La data della ricorrenza era del 25 novembre e l'ufficio di presidenza della commissione provinciale pari opportunità a Pistoia aveva promosso un'iniziativa pubblica, ma nulla era stato fatto per quanto riguarda la montagna pistoiese. Nella sala consiliare del comune di San Marcello, nel corso di una conferenza stampa da parte delle tre consigliere che abitano nel territorio montano, le tre hanno voluto evidenziare che il loro impegno contro la violenza sulle donne è totale.  In tempi in cui la cosiddetta "casta" è messa sotto accusa per i lauti guadagni e lo scarso impegno, la commissione provinciale lavora gratis e su temi fondamentali che altrimenti passerebbero sotto silenzio. E' stato redatto un volantino che raffigura donne colorate di rosso (il colore del sangue) un'ombra alle loro spalle e questo è il modo per raffigurare la situazione di molte che non hanno il coraggio di denunciare abusi e intimidazioni varie. Un grosso pannello era stato esposto a Pistoia, in piazza S. Leone, davanti alla sede della Provincia, lo stesso deplian è stato mostrato nella conferenza stampa.  «Questa è l'unica commissione - hanno detto le tre consigliere - che lavora senza guardare lo schieramento politico, anche perché gli abusi sulle donne riguardano tutte noi e dobbiamo iniziare a denunciare il silenzio di certi comportamenti che nascono anche e soprattutto tra le mura domestiche».  Il disegno è stato fatto dalla consigliera Cormio, è un manifesto forte, rende benissimo l'idea di secoli di soprusi. «Ora anche a San Marcello esiste lo sportello Cgil donna a cui tutte possono rivolgersi. A tal proposito è stato fatto più di un incontro con le forze dell'ordine per capire il grado di diffusione del fenomeno nella provincia e i dati che sono venuti fuori non sono affatto rassicuranti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini