Il dolore
Precipita dall'impalcatura
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Il cantiere di via Allende dove si è verificato linfortunio Grave muratore 24enne dopo un volo di 6 metri
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QUARRATA. Un volo di sei metri che poteva costare la vita all'operaio di 24 anni che ieri mattina lavorava nel cantiere delle nuove case popolari dei Ronchi. È stato un incidente sul lavoro quello che ieri ha interrotto la giornata degli operai del cantiere di via Allende, appaltato dalla Spes alla ditta Vespignani per la realizzazione di 12 alloggi popolari. Intorno a mezzogiorno un ragazzo di 24 anni, a lavoro sulle impalcature, è caduto da un'altezza di 6 metri. A cedere è stato il parapetto che avrebbe dovuto proteggerlo ed evitare proprio tragiche cadute. Invece la protezione non ha retto, forse a causa di alcune giunture che si erano allentate, e al primo urto è caduta portandosi dietro anche il giovane operaio di nazionalità albanese. Sul posto è accorsa un'ambulanza della Misericordia di Quarrata. A dare l'allarme sono stati i colleghi di lavoro del giovane che hanno assistito alla scena. I soccorritori hanno trovato il ragazzo riverso a terra, in stato confusionale, ma cosciente. La caduta, che poteva avere conseguenza ben più tragiche, ha causato al giovane un trauma facciale e cervicale. L'operaio all'arrivo dei soccorritori non si ricordava cos'era successo: la caduta gli ha provocato una temporanea amnesia. Per questo i soccorritori hanno portato il lavoratore all'ospedale di Careggi. Le sue condizioni durante il tragitto erano stabili. «Sono mortificato di quanto accaduto - commenta Stefano Marini, presidente Spes - Il cantiere era già stato visionato dall'Asl, era tutto a posto, purtroppo le fatalità possono accadere sempre». M.Q.
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