La manifestazione
Affollata assemblea di quartiere, abitanti faccia a faccia con gli assessori
«Alle Casermette strade a pezzi»
Eleonora Ferri
Il Comune si impegna, anche se i soldi non ci sono tutti
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PISTOIA. Pulizia stradale, carenza di parcheggi, deterioramento e manutenzione ordinaria del quartiere. Sono questi i punti che il Comitato di quartiere delle Casermette ha voluto discutere durante l'assemblea pubblica che si è tenuta presso lo Spazio teatro Tenda. A rispondere, l'assessore all'ambiente Marco Tuci, l'assessore ai lavori pubblici Riccardo Pallini e il responsabile di Publiambiente Enrico Innocenti. «Questo quartiere necessita di essere curato», spiega il presidente del Comitato di Quartiere Casermette, Salvatore Scarola, «le periferie in generale sono rimaste un pò troppo abbandonate». Fra i problemi principali spiccano i due progetti approvati, ma in via di finanziamento che riguardano via Italia e via della Quiete. In questi due tratti stradali, in particolare in via Italia le abitazioni iniziano a mostrare delle gravi lesioni interne a causa delle radici degli alberi, che crescono sempre più in senso orizzontale danneggiando non solo il suolo ma anche le case. I progetti sono stati approvati per una spesa di 100mila euro per via Italia e 300mila euro per via Quiete. «Questi due progetti sono tra i pochi che l'amministrazione comunale ha approvato in via definitiva», spiega Pallini «entro la fine dell'anno sapremo quello che siamo in grado di finanziare, anche se sarà oggettivamente più difficile per i 300mila euro di via della Quiete. Stiamo predisponendo in questi giorni il piano investimenti per il 2012 e siamo pronti a rimettere i progetti del 2011 fra le priorità, piuttosto che finanziare nuove opere». Altra questione sollevata dalle decine di cittadini del quartiere Casermette è quella dello spazzamento meccanico delle strade, argomento che da tempo sta a cuore agli abitanti del quartiere. «Siamo nella fase conclusiva del progetto per lo spazzamento automatico in questo quartiere, e abbiamo già concluso l'iter di autorizzazione per la segnaletica verticale, stabilendo le fasce orarie e le zone interessate» spiega Tuci. «Già a partire da gennaio i lavori per la segnaletica verranno affidati alla ditta e di lì a poco partirà anche il servizio vero e proprio». Lo spazzamento automatico inizierà quindi a breve, e comprenderà divieti di sosta che saranno prevalentemente settimanali e a fasce orarie. «Abbiamo presentato un progetto di spazzamento a lotti, scegliendo insieme ai comitati di quartiere e al Comune alcune zone, quelle cioè di Capostrada, Scornio, San Biagio, Bonelle e delle Casermette. Le Casermette sarà la prima di queste zone a vedere attivato il servizio» - commenta Enrico Innocenti - sarà sicuramente difficile abituarsi ai divieti di sosta, quindi insieme allo spazzamento meccanico passerà anche la municipale, avvertendo per i primi tempi con un foglio le macchine in divieto di sosta». Ma una delle strade che si è fatta l'oggetto più frequente di discussioni è via Forlanini. Infatti, oltre alla pericolosa falla nell'acquedotto, presenta insieme a Via Marradi una carenza di parcheggi per i residenti. «La pulizia della strade risolverà molti dei problemi anche correlati ai parcheggi, ma non basta» spiega Scarola. «Dopo via Andreini, grazie anche all'impegno del Comitato di quartiere stiamo lavorando per consentire anche in via Marradi e via Forlanini lato alto, un senso unico che migliorerebbe la situazione e recupererebbe posti auto. L'amministrazione comunale è già in grado di finanziare questo intervento», spiega Pallini. Il problema parcheggi non si eaurisce così secondo gli abitanti del quartiere, che vogliono spingere i cittadini a parcheggiare in zona stadio: «Siamo diventati il parcheggio abusivo di Pistoia, senza contare le auto dei militari che vanno in missione lasciandole parcheggiate per mesi» spiega Scarola. «In Via Forlanini ci sono anche degli alberi che hanno superato l'altezza dei palazzi e che due anni fa hanno danneggiato delle auto. Non si capisce se questi alberi siano di proprietà del Comune o no. Ma siccome due anni fa il comune ha indennizzato il danno subito da quelle auto, si presume sia proprietà loro» spiega un cittadino, Vito Messina. Sulla questione Tuci tranquillizza: «ce ne occuperemo immediatamente con l'ufficio tecnico». Infine «per quanto riguarda la preoccupante falla nell'acquedotto in via Forlanini abbiamo mandato la comunicazione ufficiale a Publiacqua, e verificheremo i tempi della riparazione e la qualità, dato che è già la terza o quarta volta in neanche due anni che in quel punto l'acquedotto viene riparato» conclude Scarola.
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