Il Tirreno

Pistoia

Sistri, azione legale della Confcommercio

Troppi costi e disagi per le aziende: richiesta di rimborso al Ministero dell'ambiente

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 PISTOIA. Confcommercio - Imprese per l'Italia - ha avviato un'azione collettiva finalizzata alla richiesta di rimborso dei contributi versati e dei costi sostenuti dalle imprese per l'avvio del sistema di tracciabilità dei rifiuti (Sistri).  Si tratta di un'azione risarcitoria a tutela e sostegno delle aziende rappresentate, che verrà esperita nei confronti del Ministero dell'Ambiente attraverso uno studio legale di livello nazionale.  Infatti il nuovo sistema per la tracciabilità dei rifiuti (Sistri), «è stato segnato, sin dall'origine - si legge in una nota di Confcommercio - da profonde disfunzionalità di ordine operativo e tecnologico che hanno spinto il legislatore a ripensare continuamente l'intero sistema attraverso reiterate proroghe ed adeguamenti normativi e strutturali, generando così gravi disagi alle imprese».  Ai costi di personale ed organizzativi si sono uniti il pagamento degli importi per l'acquisizione e l'installazione dei dispositivi elettronici e il contributo annuale previsto dalla vigente normativa: contributi erogati a fronte di un servizio che non è mai entrato in piena operatività e che, allo stato attuale, continua a risultare soggetto a vistose criticità.  Sono questi i motivi che hanno indotto ad avviare Confcommercio imprese per l'Italia verso l'azione risarcitoria nei confronti del Ministero dell'ambiente. La richiesta risarcitoria avrà, in particolare, ad oggetto sia i contributi annuali versati al Sistri sia gli ulteriori eventuali danni subiti. Per quanto riguarda gli aspetti economici si sottolinea che Confcommercio si è fatta carico di sostenere i costi generali relativi all'avvio e prosieguo dell'azione, permettendo così di contribuire solo con una somma estremamente contenuta a copertura delle spese vive di carattere procedurale e giudiziario.  Per maggiori informazioni è possibile recarsi direttamente alla associazione per il ritiro della documentazione necessaria all'apertura del ricorso e per ricevere assistenza circa le modalità di presentazione della stessa. Per le prime delucidazioni del caso, è inoltre possibile contattare Isaq Consulting srl al numero telefonico 0573/308142.

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