La manifestazione
Polveri sottili, adesso è allarme
Beatrice Faragli
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Da sinistra Scatragli, Ciampolini e Gori 47 sforamenti da gennaio. Incontro tra Provincia e Comuni della Piana
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MONTALE. Allarme polveri sottili a Montale: la Provincia chiama a raccolta i Comuni per concordare le iniziative da prendere sul fronte inquinamento. Il tavolo pistoiese si riunirà il prossimo 6 dicembre. Nel palazzo di piazza San Leone: i sindaci di Quarrata, Agliana e Montale, oltre agli amministratori di Pistoia e Serravalle. Il problema Pm10 però riguarda soprattutto la Piana. La centralina Arpat per il monitoraggio della qualità dell'aria posizionata a Stazione, ha infatti incassato, dal 1º gennaio al 30 novembre, 47 giornate da bollino rosso, con un livello di polveri sottili ben al di sopra del limite normativo dei 50 microgrammi per metro cubo e con un superamento abbondante delle 35 giornate annue di tolleranza massima previste per legge. Si tratta di uno dei risultati peggiori raggiunti quest'anno a livello regionale. Il sindaco montalese tuttavia ha ben pochi strumenti tra le mani e, come già denunciato nel 2010, si trova a dover fronteggiare l'emergenza da solo. Dopo aver emesso, a inizio novembre, la solita ordinanza - ormai prorogata, tra soste e riprese, da mesi - contro riscaldamenti alti e fuochi di sperpaglie, David Scatragli torna a chiedere la collaborazione dei Comuni vicini e il coordinamento della Provincia. «Perchè dobbiamo ancora aspettare per intraprendere un'azione unitaria?», incalza il sindaco. Il fatto di avere la centralina di rilevamento piazzata a Montale impone a lui, primo responsabile della salute pubblica, di prendere provvedimenti, ma lascia inattivi gli altri, sebbene, come Agliana, siano vicinissimi a via Pacinotti. Il rischio, per le zone comunali senza centralina, è addirittura quello di andare incontro, qualora venissero emesse ordinanze simili a quella montalese, a possibili ripercussioni, anche legali. «Per cercare comunque di raggiungere un'azione congiunta - spiega l'assessore provinciale all'ambiente, Rino Fragai - nel 2010 abbiamo sottoscritto con i Comuni della Piana (e altri della Provincia) un protocollo d'intesa che stabilisce, nel caso di sforamenti, un impegno anche dei territori vicini. Martedì 6 il tavolo si riunirà per decidere quali iniziative intraprendere». Intanto, nell'attesa di un'unione di forze ma soprattutto di capire quali siano le cause dei ripetuti sforamenti di Pm10, Montale sta attraversando il suo anno nero. Nel solo mese di novembre la qualità dell'aria è risultata pessima per ben 15 giorni su 30.
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