Sicurezza
Muore a 41 anni dopo un'operazione al Ceppo
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PISTOIA. Stroncato a 41 anni da una setticemia dopo essersi sottoposto il 21 settembre scorso a un by pass gastrico per cercare di perdere peso visto che ormai aveva superato i 110 chili. Una morte assurda quella di Giuseppe Belcaro, 41 anni, nato a Milano e residente in località Gennarino a Spianate di Altopascio, autista di un'azienda di trasporti. Un decesso avvenuto ieri mattina alle 9,30 all'ospedale del Ceppo dove da mesi il giovane padre si sottoponeva a cure contro l'obesità. Una fine prematura che la moglie Cristina Braccini, originaria di Massarosa non vuol accettare. Per questo, d'accordo con gli altri familiari, ha presentato una denuncia ai carabinieri di Pistoia. Per lei non ci sono dubbi: il suo Giuseppe è stato vittima di un caso di malasanità. Adesso toccherà alla procura stabilire la verità attraverso la nomina di consulenti, l'esame autoptico, il sequestro delle cartelle cliniche e degli altri accertamenti tecnici necessari. In una nota diffusa nel tardo pomeriggio di ieri l'Asl 3 annuncia l'apertura di un'inchiesta interna con riscontro diagnostico per approfondire le cause del decesso. Sulla vicenda nessun commento dal personale sanitario dell'ospedale del Ceppo. Bocche cucite anche nel reparto di rianimazione e all'unità operativa di obesità diretta dal professor Giuseppe Iannuzzi.
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