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QUARRATA
Caos rifiuti, il sindaco accusa «Il Cis non ha fatto informazione»
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QUARRATA. Ci sono quelli che, da metà novembre, hanno iniziato a lasciare i sacchetti blu davanti casa anticipando di almeno una quindicina di giorni l'inizio del servizio; c'è poi chi, la scorsa settimana, ha cominciato ad ammucchiare i rifiuti intorno a campane e cassonetti riempiendo le piazze cittadine di immondizia; e infine ci sono le famiglie tagliate fuori, probabilmente a causa di «piccoli disguidi» come spiegano dal Cis, dalla consegna del materiale per la raccolta: non erano neppure a conoscenza dell'avvio del porta a porta per plastica, alluminio e tetrapak. «Chiunque non avesse ricevuto i sacchi blu - fanno sapere oggi dal Cis - può contattarci e fare la dovuta segnalazione lasciando, se possibile, il codice utente. Gli operatori provvederanno alla consegna del materiale». Quelli che, come alcuni residenti di Vignole, non hanno ricevuto i sacchetti nelle prime settimane di novembre, si sono persi sia il foglietto informativo con tanto di elenco delle cose da differenziare, che il calendario del ritiro: entrambi distribuiti insieme ai sacchi blu. Spazzatura abbarcata lungo le vie, esposizione anticipata dei rifiuti e mancata consegna del materiale segnano un inizio difficile del servizio porta a porta a Quarrata. «Di sicuro la presenza dei sacchetti azzurri in tante strade della città - scrive il sindaco Sabrina Sergio Gori dalle pagine del suo blog - è dovuta anche ad una carenza di informazione da parte del Cis. Probabilmente nel materiale informativo non è stata messa abbastanza in evidenza la data d'inizio del servizio». B.F.
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