Il Tirreno

Pistoia

Accordo fatto, la Caripit cresce verso la costa

Fabio Calamati
Accordo fatto, la Caripit cresce verso la costa

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PISTOIA. Siglato l'accordo che definisce il futuro della Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. L'istituto di via Roma nel giro di pochi mesi sarà la banca leader nelle province di Pistoia, Lucca e Massa Carrara grazie all'acquisizione di 43 filiali di Intesa Sanpaolo e Carifirenze. La Caripit diventerà così la banca leader dell'area, con il 19,1% del mercato. È il frutto più importante dell'accordo stipulato ieri pomeriggio a Pistoia tra la Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia, la Cassa di risparmio di Firenze (i due azionisti della Cassa pistoiese) e banca Intesa Sanpaolo, il grande gruppo del credito che controlla sia la Caripit che la Carifirenze. Un accordo discusso per mesi e legato alla progressiva riduzione di peso della Fondazione pistoiese nel capitale della "sua" banca: con l'accordo di ieri, infatti, l'ente guidato dal professor Ivano Paci scende dal 40 al 20% delle azioni Caripit, incassando in cambio 89 milioni di euro. Il prezzo ad azione è di 1,85 euro, lo stesso che sarà riconosciuto agli azionisti di risparmio. Ma l'effetto più eclatante, come detto, riguarda la Cassa di risparmio pistoiese, che grazie alle firme di ieri si affaccia su un futuro che la proietta verso la costa e tra le banche di primissima grandezza in regione.

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