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Romano Biolchini nel suo caffè
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Romano Biolchini nel suo caffè

Cutigliano: potrà essere riattivato il ripetitore di Roncobroccioli

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 CUTIGLIANO. Il blackout televisivo di Cutigliano si avvicina ad una soluzione. La grande novità emerge dagli ultimi sviluppi della vicenda digitale terrestre che dal 9 novembre attanaglia il borgo montano, riflettendosi in un pungente botta e risposta fra Amministrazione ed il volontario capofila dei residenti Romano Biolchini, titolare del Caffè Italia. La svolta deriverebbe proprio dal controverso fronte dei ripetitori abusivi, la cui disattivazione, obbligatoria in questa fase, ha provocato l'oscuramento dei canali Mediaset e La7. Tanto che, ancora oggi, solo 4 canali Rai sono accessibili ai cutiglianesi che non possiedono l'antenna parabolica.  Fonte principale del disservizio sarebbe il ripetitore "sommerso" di Roncobroccioli che si è visto staccare la corrente nonostante Biolchini, con fondi raccolti fra privati, si fosse premurato di adeguarlo al segnale digitale prima dello switch-off.  L'impianto sarebbe, dunque, pronto a trasmettere in digitale mettendo fine al blackout. Adesso, anche l'ultimo ostacolo che ne ha impedito il funzionamento (lo status di ripetitore fuori norma), sembra vicino alla rimozione. «Mesi fa scrissi al Ministero dello sviluppo economico in merito ai ripetitori abusivi - spiega Biolchini - finalmente ho ricevuto una risposta in cui si dice che a Cutigliano, come in altri 80 comuni, si potranno sanare alcune situazioni simili alla nostra di Roncobroccioli».  Tale possibilità deriva da un provvedimento varato il 14 novembre (dopo lo switch off) dalla Regione al fine di garantire la copertura radiotelevisiva anche alle zone non coperte dagli impianti ufficiali istallati dalle emittenti. L'informativa, poi trasmessa ai comuni, prevede la possibilità per tali Enti Locali «al fine di limitare i disagi dei residenti nelle aree geografiche che non potranno fruire nell'immediato del nuovo servizio televisivo... di avanzare richiesta di autorizzazione relativamente all'istallazione ed esercizio di impianti di ripetizione simultanea ed integrale dei mux digitali irradiati dagli operatori di rete...».  Come il sindaco Ceccarelli ha comunicato in consiglio comunale, il Comune si è già attivato per produrre la necessaria documentazione. «Se tutto va liscio Roncobroccioli potrebbe essere attivo nel giro di una settimana - spiega Biolchini - intanto si prosegue anche l'altra strada, cioè di trasmettere anche Mediaset dal ripetitore Rai della Cuccola, il che potrebbe risultare utile per le zone, come Casotti e Ponte Sestaione, non coperte da Roncobroccioli. Vorrei ricordare - prosegue Biolchini - che, oltre ai 4 canali Rai, quest'ultimo impianto ne trasmette altri 70 gratis; credo che alla Cuccola sarà disponibile il numero minimo indispensabile».  Insomma, l'inattesa informativa sembra porre un tampone al dibattito. Resta comunque valido l'invito di Biolchini ai compaesani: «mandatemi una mail o una lettera con la vostra opinione, per presentarle a chi di dovere e non combattere sempre solo come Don Chisciotte».  Mentre Cutigliano vede uno spiraglio di luce, Le Piastre rimangono nella totale oscurità. Proprio come avveniva all'epoca dell'analogico, le antenne non riescono a captare nemmeno alcun canale trasmesso in segnale digitale. E.V.

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