Il Tirreno

Pistoia

Genitori contro, scoppia la guerra dei piatti

L’assemblea dei genitori contrari ai piatti di plastica dura
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L’assemblea dei genitori contrari ai piatti di plastica dura

Stoviglie di plastica dura contro usa-e-getta: deciderà un'assemblea

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 PISTOIA. Meglio i piatti di plastica dura o i classici usa-e-getta per le mense scolastiche pistoiesi? La domanda divide le famiglie degli alunni che frequentano le materne e le scuole elementari pistoiesi e rischia di diventare un caso, una vera e propria "guerra dei piatti di plastica", se l'amministrazione comunale non riuscirà a trovare soluzioni condivise.  Giovedì scorso l'assessore alla pubblica istruzione Mario Tuci aveva deciso di far ritirare i kit di piatti e posate in plastica dura utilizzate nelle scuole materne ed elementari pistoiesi. Una decisione che veniva incontro alle richieste di decine di genitori che si sono visti proporre quest'anno per la prima volta le stoviglie e che sono preoccupati della loro potenziale pericolosità (la plastica dura contiene una sostanza, la melammina, che sopra i 70º libera formaldeide, sostanza tossica). La decisione - dopo una "calda" assemblea in assessorato - era stata quella di sostituire i kit con piatti di plastica usa-e-getta in attesa di trovare una soluzione che convincesse tutti.  Ma le familiari stoviglie di plastica leggera non piacciono per niente ai genitori di alcune scuole che le stoviglie incriminate le usano da anni e con soddisfazione. In effetti le posate di plastica dura sono utilizzate nelle mense comunali dal 2007 e finora non hanno mai creato dei problemi ai bambini.  «Quei piatti e quelle posate - dice Lara Gianassi, genitore alla scuola Rodari - non hanno mai dato problemi. Invece i piatti usa e getta sono sicuramente inquinanti. Li gettiamo, li bruciamo nell'inceneritore e poi finiamo anche per respirarli».  Ieri mattina l'assessore Mario Tuci ha parlato con un nutrito gruppo di genitori delle scuole Rodari e Il Melograno, oltre che della scuola elementare Civinini Arrighi, tutti contrarissimi allo stop ai kit in plastica pesante.  «Ho spiegato loro le ragioni che ci hanno condotto a ritirare temporaneamente i kit - dice Tuci - perché siamo convinti che un bambino non può andare a scuola con la paura di avere a che fare con oggetti pericolosi. Ma ho assicurato loro che faremo tutte le verifiche e che decideremo tutti insieme la soluzione migliore».  L'amministrazione comunale ha già ordinato esami particolareggiati delle stoviglie in plastica dura ad un laboratorio specializzato. Ma soprattutto, l'assessorato ha chiesto ad ogni scuola materna ed elementare di nominare una piccola delegazione di un insegnante e due genitori. Queste delegazioni dovranno riunirsi al più presto per affontare la situazione e trovare insieme una soluzione condivisa. F.Cl.

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