Il Tirreno

Pistoia

A Quarrata è emergenza-affitto

Luca Giuntini
Palazzi di edilizia popolare nella zona dei Ronchi A lato Vincenzo Mauro
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Palazzi di edilizia popolare nella zona dei Ronchi A lato Vincenzo Mauro

Salgono a 301 le domande per il contributo al canone di locazione

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 QUARRATA. Aumentano le domande, aumenta il fabbisogno e anche se i contributi regionali aumentano, i conti non tornano lo stesso: sono 301 le famiglie quarratine che hanno chiesto aiuto al Comune per ottenere un contributo economico per il pagamento dell'affitto. Contando che 13 famiglie non sono state ammesse alla graduatoria, per soddisfare le restanti 288 ci vorrebbero circa 790 mila euro: la Regione, aumentando di poco lo stanziamento del 2010, ha assegnato al Comune 173 mila euro. Anche se si riuscisse a rimpinguare il fondo, tirando fuori dalle casse quarratine 60 mila euro, si andrà a coprire meno del 30% delle richieste.  Sono 201 i quarratini inseriti in fascia A, quella più critica, i cittadini per i quali il pagamento dell'affitto di casa ha un'incidenza elevata sull'Isee familiare. 87 invece le persone inserite in fascia B, la cosiddetta "fascia grigia", quella cioè composta da famiglie che, pur avendo bisogno di un aiuto economico, non sono così "povere" da poter essere inserite in fascia A. Per soddisfare tutte e 201 le richieste della fascia A ci vorrebbero circa 3.000 euro a famiglia, per un totale di 612 mila euro. Per esaudire invece le richieste delle altre 87 famiglie, sarebbero necessari 177 mila euro, poco più di 2.000 euro per ognuna. Invece il piatto piange: la Regione ha stanziato per il 2011 un contributo di 172 mila euro, superiore per la verità, seppur di poco, a quello degli anni passati ma comunque insufficiente.  «A fronte di un maggior impegno economico della Regione - afferma Vincenzo Mauro, assessore alle politiche sociali di Quarrata - ci troviamo davanti un aumento delle richieste di contributo per il pagamento dell'affitto. Come amministrazione la nostra volontà politica è quella di aiutare il più possibile le famiglie in difficoltà, ma non è facile riuscirci con i tagli al bilancio. Cercheremo di aumentare il fondo di aiuto con altri stanziamenti comunali, difficile però prevedere a quanto ammonteranno».  Nei due anni passati il Comune ha stanziato 60 mila euro per rimpinguare il fondo per il pagamento degli affitti. Cifra che è stata utilizzata per dare una risposta, seppur minima, alle domande della fascia A. L'amministrazione infatti, come previsto dal bando di concorso e dato che le risorse regionali non riescono a coprire il 100% del fabbisogno, ha deciso di ripartire il contributo di 172 mila euro ai 201 cittadini inseriti in fascia A, erogando il 28,25% del contributo spettante.  Delle 288 famiglie inserite in graduatoria per beneficiare del contributo sull'affitto di quest'anno, 156 sono italiane, le restanti 132 di origine straniera. Rispetto all'anno scorso, quando le richieste presentate furono 283, sono soprattutto le domande presentata dai cittadini stranieri ad essere aumentate: nel 2010 infatti erano state 115.  

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