Il Tirreno

Pistoia

Il presidente Giovanni Girolami: «Un’area sempre tenuta ai margini, vogliamo essere protagonisti»

Nasce il comitato di via della Madonna

Tiziana Gori

Parola d'ordine: rilanciare il commercio e migliorare la vivibilità in centro

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 PISTOIA. Comitato delle attività commerciali "In via della Madonna": 25 associati su un totale di 38 esercizi. Hanno idee per rilanciare il commercio in quella che, nonostante la localizzazione, non viene vissuta come una "via del centro". Hanno voglia di collaborare con le altre associazioni e di confrontarsi con le istituzioni per migliorare vivibilità e attrattività commerciale di via della Madonna.  I principali referenti. Il nuovo comitato sembra avere proposte già definite e iniziative interessanti. L'hanno presentato ieri, in conferenza stampa, i componenti del consiglio direttivo Giovanni Girolami (presidente), titolare del negozio di alimentari "Marco e Federica", Simone Paci (vicepresidente), titolare del negozio di pelletteria "Max Pell", e Silvia Chiti, titolare di Art'é. Insieme a loro le funzionarie della Cna Tamara Bracali e Mirella Magrini, responsabili dell'ufficio inaugurato dall'associazione degli artigiani in via della Madonna ad aprile.  Collaborazione con la Cna. Il rapporto tra comitato e Cna è presto spiegato: dialogando con le responsabili dell'ufficio della voglia di istituire un comitato, Cna ha dato la propria disponibilità ad aiutare nella stesura di iniziative. La prima, il biglietto da visita con cui il comitato si presenta alla città, è in programma in occasione delle feste di Natale.  E con le altre associazioni dei commercianti. Nei prossimi giorni sarà presentata un'iniziativa tra commercianti e residenti di via della Madonna, sulla quale, al momento, viene mantenuto il riserbo. «Non vorremmo ce la copiassero», dice tra il serio e il faceto Silvia Chiti. E a proposito di rapporti con le altre associazioni, Girolami, che è anche consigliere del Centro commerciale naturale, precisa: «Non ci poniamo in contrapposizione. Cercheremo di arrivare laddove le associazioni più grandi, per motivi diversi, non riescono ad arrivare. Non saremo promotori di una concorrenza inutile tra vicini».  «Ci pensavamo da due anni, poi - racconta Simone Paci - abbiamo deciso di riunirci in comitato dopo le iniziative della scorsa estate, che sono state ben accolte da residenti».  Una zona ai margini. Un'area «ingiustificatamente rimasta ai margini delle politiche di sviluppo commerciale - accusa Girolami - E che invece ha storie e proposte da presentare ai pistoiesi».  Anche richieste da sottoporre a Comune e Provincia. «Il nostro essere una strada, di fatto, vissuta come pedonale anche se aperta al traffico (seppur traffico a senso unico), sottolinea Paci. E ancora: «La scarsa illuminazione - rincara Girolami - per cui la sera, tranne che nel periodo natalizio, di qua non passa nessuno. Non ci sono panchine, ed è completamente assente l'arredo urbano».  Via della Madonna si sente "ingabbiata". «Sarebbe auspicabile una revisione della segnaletica all'incrocio con corso Gramsci. Quella attuale confonde, per non dire che scoraggia».  La proposta. La basilica della Madonna dell'Umiltà, con la sua cupola, è uno dei gioielli di via della Madonna. Oggetto di un lungo restauro, è finalmente tornata all'antico splendore. «Abbiamo pensato - dice Girolami - a quanto avrebbe potuto essere bella una Basilica illuminata, e non solo sulla cupola, ma su tutta la facciata esteriore». Il progetto è già pronto, ha avuto l'ok della Soprintendenza e il finanziamento della Fondazione Caripit.

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