Il Tirreno

Pistoia

Honolulu si fida di AnsaldoBreda

I convogli per la metropolitana di Honolulu
◗
I convogli per la metropolitana di Honolulu

Firmata commessa per la nuova metropolitana

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Alla fine il blitz del presidente di Ansaldo Sts Sergio De Luca ha avuto successo. Dopo aver spiegato di persona ai rappresentanti della città di Honolulu la solidità industriale e finanziaria di Finmeccanica, gli hawaiani si sono convinti. E ieri è arrivata la firma su una commessa di quelle pesanti per la stessa Ansaldo Sts e per AnsaldoBreda: la realizzazione della parte tecnologica e dei veicoli per una nuova linea metropolitana della capitale delle isole Hawaii. Il contratto ha un valore complessivo di 1.334 milioni di dollari. La quota degli impianti tecnologici (che riguarda Ansaldo Sts) vale 1.136 milioni; il resto sono i 43 veicoli, che fornirà AnsaldoBreda per un valore di 198 milioni di dollari.  La metropolitana di Honolulu sarà "driverless", cioè senza conducente a bordo, ma interamente controllata da un sofisticato sistema elettronico centralizzato. Una identica funziona da tempo e con grande successo a Copenhagen, in Danimarca.  L'annuncio della vittoria nella commessa era già stato dato a marzo da Finmeccanica. Ma nei giorni scorsi la firma del contratto - che pareva imminente - era stata improvvisamente congelata dopo le cattive notizie sui conti del terzo trimestre di Finmeccanica e sulle disavventure giudiziarie del suo presidente, Pierfrancesco Guarguaglini.  Per l'azienda guidata da Maurizio Manfellotto si tratta di un successo commerciale rilevante, ottenuto in tandem con i "cugini" di Ansaldo Sts, anch'essi nell'arcipelago Finmeccanica. Un successo tanto più significativo in quanto arriva dopo mesi di polemiche per la volontà - chiaramente espressa da Finmeccanica - di cedere AnsaldoBreda ad un gruppo ferroviario estero, dopo averla risanata per mezzo di un piano industriale che lo stesso Manfellotto si appresta a presentare ai sindacati nazionali la prossima settimana.  E proprio per dire no alla vendita, venerdì scorso a Roma si è tenuta una manifestazione nazionale dei lavoratori AnsaldoBreda, alla quale ha partecipato in forze anche lo stabilimento di Pistoia. A questo proposito la Rsu di via Ciliegiole, in una nota, ha ringraziato «tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla grande manifestazione con sciopero del 25 novembre».  «La manifestazione - prosegue la nota - ha consentito di ribadire a livello nazionale e con forza all'opinione pubblica ed in particolare al governo e a Finmeccanica che il settore ferroviario riveste carattere di strategicità sia per il sistema paese e di conseguenza anche per tutti i territori dove sono presenti i siti produttivi. Questo è solo l'inizio di un percorso nazionale condiviso che auspichiamo ci consenta di aprire un tavolo di confronto presso il Ministero e rimettere subito in moto attraverso un Piano Nazionale dei Trasporti l'intero settore, rammaricandoci per tutti coloro che non hanno avuto l'opportunità di dare voce al proprio punto di vista».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa