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L'assessore: allarmi ingiustificati sui conti di Palazzo di Giano
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PISTOIA. Lo stato dei conti del Comune non è affatto così negativo da giustificare le preoccupazioni espresse dalla Corte dei conti e riprese l'altro ieri dall'ex vicesindaco Tommaso Braccesi, il quale - in un suo intervento - notava come «tutti i nodi ora vengono al pettine». A scriverlo è l'assessore al bilancio Mirco Vannucchi, in una replica all'intervento di Braccesi. «Il bilancio dell'ente - spiega Vannucchi - ha raggiunto una condizione molto diversa da quella che l'ex assessore doveva purtroppo registrare al momento delle sue dimissioni. Il saldo negativo ereditato da chi ha assunto dopo di lui l'incarico di assessore al bilancio si attestava all'epoca in 4 milioni e 850mila euro: una somma considerevole, che in un anno e mezzo è stata riassorbita completamente, grazie ad un lavoro silenzioso e delicato». Vannucchi rivendica di aver seguito un percorso dotato di «un significativo valore politico, giacché è stato condotto dalla giunta comunale secondo una chiara modalità collegiale, che ha avuto l'effetto di evitare ripercussioni pericolose sul funzionamento della macchina comunale e sulle relazioni con la città. Invece che operare tagli indiscriminati, che avrebbero creato disgregazione e causato urti dolorosi con le diverse componenti della comunità cittadina, abbiamo operato nella direzione di coniugare la riduzione della spesa con l'incremento delle relazioni con la città, attivando nuove alleanze e approfondendo quelle già consolidate per offrire a Pistoia un ricco tessuto di offerta sociale, culturale e di tempo libero come risposta matura e proattiva alla crisi». Inoltre Vannucchi rivendica di aver diminuito l'impatto dei mutui dai 122 milioni del 2009 ai 115 di fine anno. «Stiamo rispettando - aggiunge - il patto di stabilità, e nel contempo stiamo lavorando in chiave anti-crisi, diminuendo i tempi di pagamento ai fornitori del Comune per attestarli sui 90 giorni». Ma allora i rilievi della Corte dei conti? «Nel corso del tempo abbiamo ricevuto più volte attestazioni positive da parte della Corte dei Conti, che nell' ultimo intervento ha espresso posizioni legate esclusivamente alle modalità di conteggio della spesa del personale, posizioni sulle quali attendiamo a dicembre i pronunciamenti di organi superiori».
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