La manifestazione
Dallamministratore delegato in tv dubbi sulla vendita dellazienda
Ansaldo Breda, ecco il piano
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Maurizio Manfellotto ad di AnsaldoBreda Manfellotto: in settimana vedrò i sindacati
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PISTOIA. «Stiamo studiando un piano di ristrutturazione che ha come obiettivo di riportare questa azienda a ridiventare un'azienda che produce soldi e produce lavoro». Lo ha detto alla trasmissione di Lucia Annunziata «in 1/2 ora», l'amministratore delegato di Ansaldo Breda, Maurizio Manfellotto. La prossima settimana - ha spiegato il manager, alla guida dal 1º settembre del gruppo industriale pistoiese-napoletano - ci sarà un tavolo con le parti sociali. Un annuncio atteso da tempo dai sindacati pistoiesi, che ripetutamente hanno chiesto all'azienda di conoscere i progetti per il futuro, sollecitando il rispetto dell'accordo del marzo 2010. Quello che apriva la porta alla cassa integrazione ma impegnava anche l'azienda ad effettuare rilevanti investimenti per migliorare la produttività, investimenti che - lamentano i lavoratori - non si sono finora visti. C'è il timore invece che il piano studiato da Manfellotto contenga soprattutto ulteriori sacrifici, forse anche delle riduzioni di organico. Il tutto in vista dell'obiettivo finale di Finmeccanica, più volte enunciato dall'amministratore delegato Giuseppe Orsi: vendere nel giro di un paio di anni AnsaldoBreda ad un grande gruppo ferroviario straniero. Ma ieri Manfellotto ha detto di non credere che AnsaldoBreda sarà dismessa. «La svendita non credo sia né nello stile né nella volontà del gruppo» ha dichiarato, sempre a Lucia Annunziata. Nell'attesa che l'incontro con l'amministratore delegato serva a scoprire le carte in tavola, chi segue da vicino le vicende di AnsaldoBreda in questi giorni guarda con particolare interesse alle Hawaii. Qui in ballo c'è un contratto da 207 milioni di euro per la realizzazione di 43 veicoli per la nuova metropolitana di Honolulu, capitale dello stato americano. AnsaldoBreda ha presentato la sua offerta in accordo con Ansaldo Sts, visto che la gara era per la realizzazione ex novo della linea. L'accoppiata tricolore ha vinto la preselezione e di fatto è in pole position per la firma del contratto. Ma il 17 novembre il "City Council" di Honolulu ha sollevato dei dubbi sul conto dell'accoppiata di aziende italiane, entrambe di proprietà di Finmeccanica, holding sul cui conto circolano notizie poco edificanti sia dal punto di vista finanziario che giudiziario. Venerdì lo stesso presidente di Ansaldo Sts Sergio De Luca è volato fino alle Hawaii per rassicurare le autorità locali. E la missione ha avuto successo, visto che le ultime voci danno in arrivo la firma del contratto entro la settimana.
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