Il Tirreno

Pistoia

Raccolti in un anno oltre 500 telefonini destinati ai cassonetti

Raccolti in un anno oltre 500 telefonini destinati ai cassonetti

2 MINUTI DI LETTURA





S.MARCELLO. Anche il secondo contenitore dei cellulari usati che si trova dentro il portone del palazzo comunale è quasi pieno. Tra qualche settimana sarà preso in consegna dall'associazione Terra Nuova, che poi smisterà il tutto alla società Reddeem che si occupa di rigenerazione e smaltimento. Anche il primo contenitore è stracolmo e quindi gli addetti che presto saliranno a San Marcello porteranno via un bel numero di apparecchi di ricetrasmissione. Il fine è quello di rendere più vivibile il nostro mondo, anche in considerazione del fatto che questa raccolta contribuisce alla campagna di raccolta fondi per Amazzonia Viva, un progetto a sostegno delle comunità indigene dell'Amazzonia peruviana.  Quindi, ha avuto successo il progetto che un anno fa l'amministrazione comunale e l'assessorato all'ambiente hanno pensato e proposto per evitare di inquinare le falde acquifere nel caso il cittadino gettasse il vecchio cellulare non più funzionante dentro i contenitori della nettezza urbana.  Così, invece, i cellulari vengono portati direttamente in comune dove si trova, ben visibile, una grossa scatola di cartone, all'interno della quale ci sono centinaia di telefonini usati e non più funzionanti. La stima, approssimativa, indica in oltre 500 il numero degli apparecchi gettati e comprensivi anche di batterie. Un altro modo per evitare, nel nostro piccolo, di creare ulteriore inquinamento.  "Il tuo vecchio cellulare è una risorsa", si legge anche nel sito del Comune di San Marcello, è sulla home page e da molti è stato visto e visitato. I tempi cambiano e anche internet e i siti pubblici dei Comuni iniziano a farsi conoscere. Molti cittadini evidentemente hanno appreso la notizia sul mondo della rete. Poi lo scopo è senza dubbio nobile e in molti hanno aderito all'iniziativa dell'assessorato all'ambiente diretto dal vicesindaco Luisa Soldati.  In Europa si calcola, leggendo sempre il post del comune, che i telefonini vengono cambiati ogni 18 mesi, ma un europeo su quattro lo sostituisce ogni 10-12 mesi e in Italia si stima che saranno oltre 120 milioni i telefonini inutilizzati, mentre all'anno se ne acquistano ben 16 milioni.  Dove finiscono quello non più funzionanti? «Pochissimi vengono riciclati e questa iniziativa è senza dubbio meritevole, commenta l'assessore all'ambiente Luisa Soldati, incoraggia un comportamento attento e responsabile da parte di tutti. Diminuire la pressione sulla materie prime contribuendo allo smaltimento di rifiuti tecnologici e fare di un rifiuto una risorsa. I cellulari usati e raccolti saranno consegnati dall'associazione Terra Nuova alla Società Redeen, quelli rigenerati - conclude la Soldati - saranno immessi sul mercato del Nord Europa molto attento e all'avanguardia su questo particolare riciclo di prodotti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web