Il Tirreno

Pistoia

Pronti a primavera 27 alloggi

I residenti delle Fornaci durante il sopralluogo della giunta
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I residenti delle Fornaci durante il sopralluogo della giunta

Alle Fornaci anche la piazza nuova e i vigili urbani

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 PISTOIA. Due palazzine per complessivi 27 appartamenti destinati agli anziani e alle coppie giovani. E poi una nuova piazza con arredi, verde pubblico, pista ciclo-pedonale e nuovi servizi, come l'uficio postale. Prende forma mese dopo mese il nuovo quartiere delle Fornaci, grazie alla mega-operazione di urbanistica partecipata che, grazie a un primo finanziamento ministeriale di 10 milioni (ministro delle infrastrutture all'epoca era Antonio Di Pietro), dal 2004 vede impegnati il Comune, i privati e i gli stessi 4000 abitanti delle Fornaci in un completo maquillage dell'ex quartiere dedagrato a nord-est della città. Nel frattempo i costi del contratto di quartiere sono aumentati fino a 23 milioni, col Comune che ha investito altri 4 milioni e mezzo e i privati altri 8,4 milioni.  Ieri si è svolto un sopralluogo del sindaco, della giunta e dei tecnici, con numerosi cittadini che hanno risposto all'invito del Comune e della circoscrizione. Oltre a Renzo Berti, c'erano gli assessore all'urbanistica Silvia Ginanni, Riccardo Pallini e Alberto Niccolai e il presidente della Circoscrizione 2 Stefano Bindini, nonché il dirigente dell'ufficio tecnico Bartolini. Il sopralluogo ha riguardato le due palazzine con 27 appartamenti, una delle quali, quella semi-circolare con 12 bilocali di 55 metri quadrati, si affaccia sulla futura piazza. Realizzata con criteri e materiali di bioarchitettura, è quasi pronta e presto sarà oggetto di un bando per essere occupata da anziani ultra 65enni e coppie sotto i 35 anni. Ogni appartamento ha un accesso indipendente ed un terrazzo, che si affaccia sulla piazza, con una parte adibita a giardino. Tutto il piano terra, suddiviso in dieci unità, ospiterà invece servizi di tipo commerciale. La struttura è stata realizzata al posto di tre palazzine vecchie ed ormai fatiscenti che sono state abbattute.  L'altro edificio, poco distante da questo, ha un totale di quindici appartamenti nei quali si stanno per ultimare gli interventi di rifinitura. L'edificio sorge al posto della cosiddetta "scuolina" e si tratta anche in questo caso di alloggi edilizia pubblica che saranno concessi attraverso un bando, con possibilità tuttavia di recepire anche alcune domande di mobilità interna al quartiere. Gli appartamenti hanno una superficie variabile da 70 a 100 metri quadrati. Al piano terra è situato un locale di circa 200 metri quadrati, la cui metà sarà destinata a presidio decentrato della polizia municipale, mentre nella restante porzione saranno collocati attività e servizi socio sanitari.  Entro la fine dell'estate sarà completata tutta l'area che va dall'edificio circolare fino al polo urbano, con la nuova piazza.  «Il progetto è stato concepito attraverso un ampio coinvolgimento dei suoi abitanti - dicono il sindaco Renzo Berti e l'assessore all'urbanistica Silvia Ginanni - che vengono progressivamente aggiornati sullo sviluppo dei lavori. La scelta di fondo che abbiamo compiuto poggia infatti sulla considerazione delle potenzialità che Le Fornaci esprimono e che, attraverso questi interventi, potranno essere maggiormente sostenute e valorizzate". F.A.

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