«Minacciati da un bandito armato nel negozio di parrucchiere»
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CASALGUIDI. Non è la prima volta che Vito Melani si ritrova faccia a faccia con dei malviventi. «Nel '99 - racconta - abbiamo subìto una tentata rapina a mano armata in negozio». Nel mirino dei balordi, ormai dodici anni fa, il salone della moglie Sandra Bellini, nota parrucchiera di Quarrata. «Io ero alla reception - ricorda Melani - Qualcuno suonò il campanello e così andai verso la porta per aprire. Mi accorsi che nascosto dietro a una parete c'era un uomo con un passamontagna. Feci appena in tempo a bloccare l'entrata. Lui sfilò la pistola dalla tasca per minacciarci ma noi restammo chiusi dentro. Voleva l'incasso della giornata. Anche in quel caso ci trovammo in seria difficoltà. Ormai è passata e sembra una faccenda lontana ma per diversi mesi ho sentito il peso di ciò che era accaduto. Dopo quella volta abbiamo deciso di mettere le videocamere di sorveglianza fuori dal negozio. A casa invece non ci siamo ancora organizzati con antifurti o altri sistemi di tutela. E' da poco che abitiamo qui e non abbiamo avuto molto tempo per pensare agli allarmi. Probabilmente adesso lo faremo». «Queste esperienze - conclude Melani - ti lasciano senza parole. Ho intorno a me molti amici che mi stanno proteggendo e che mi sono vicini ma quello che è successo, di sicuro, ancora mi preoccupa». B.F.
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