La protesta
Lavori infiniti alla scuola materna
Marta Quilici
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La nuova scuola materna di via Alighieri Da settembre il plesso dovrebbe ospitare i bambini di via Lippi
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QUARRATA. Doveva essere ultimata a febbraio, poi con una variazione il termine di fine lavori è stato spostato in estate, poi ancora al novembre. Di fatto, però, la scuola materna di via Dante non è affatto finita. Basta passarci affianco per rendersene conto. Ma a chiedere al Comune il perché di questo continuo slittamento del termine dei lavori è la lista civica Città Per Te che già durante lo scorso consiglio comunale aveva presentato un'interrogazione sull'argomento, poi ritirata all'ultimo istante per l'assenza (giustificata) nell'assemblea consiliare dell'assessore competente Marco Mazzanti. Domani, però, ci riprovano: «Torneremo a chiedere chiarezza - spiega il consigliere comunale della lista civica Luigi Catalano - su una situazione che ci sembra a prima vista incomprensibile. Basta poi andare un po' a scavare a fondo tra delibere, determine e aggiornamenti dello stato dei lavori sul sito internet del Comune, per capire che c'è qualcosa che non torna». La prima cosa che balza agli occhi è la data di "conclusione e collaudo dei lavori": il 17 novembre 2011. Cioè la nuova scuola materna doveva essere pronta già la settimana scorsa. «Si potrebbe pensare che i valori riportati sul sito non siano aggiornati - aggiunge Catalano - e invece no: l'ultimo aggiornamento è stato proprio il 17 novembre! Insomma, giovedì scorso dal Comune hanno scritto che il giorno stesso la scuola sarebbe stata finiti, quando basta passarci per capire che non è così». La scuola in questione è nei pressi del centro cittadino fra la via Vittorio Veneto e la zona scolastica di via Cino da Pistoia, ma con accesso da via Dante Alighieri. I lavori prevedono la ristrutturazione e ampliamento di un vecchio capannone industriale, usato anche come mostra di salotti, da tempo abbandonato, che sarà riadattato come scuola per l'infanzia. L'obiettivo mira a risolvere il problema della carenza di aule all'interno del Comune e va a completare la zona scolastica composta attualmente da una scuola media inferiore e da un'altra scuola dell'infanzia. «Adesso poi - aggiunge Catalano - ci sono anche i bimbi della scuolina di Buriano che sono stati trasferiti per problemi strutturali dell'edificio e che, con una scuola nuova a settembre, avrebbero avuto un luogo migliore dove stare». In realtà, a settembre, la scuola dovrebbe servire ad accogliere per un solo anno scolastico i circa 70 bambini dell'asilo di via Lippi in cui sono in corso dei lavori di ampliamento e ristrutturazione. «Quali conseguenze avrà il ritardo dei lavori di via Dante Alighieri - chiede Catalano - sulle opere dell'asilo di via Lippi?». In consiglio comunale chiederà inoltre «se ci sono dei problemi che impediscono l'ultimazione del plesso e quando è prevista la fine e il collaudo della struttura».
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