Gioco
Centinaia di sacchetti blu abbandonati vicino ai cassonetti il porta a porta parte male
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Decine di sacchetti della raccolta porta a porta lasciati accanto ai cassonettiPiazza Berlinguer stracolma di spazzatura, ma anche le frazioni Mazzanti: «Il nuovo servizio da lunedì soltanto in una zona»
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QUARRATA. Strade e piazze assediate dall'immondizia. L'arrivo del porta a porta ha mandato in tilt la raccolta dei rifiuti a Quarrata. Il servizio partirà solo il prossimo lunedì eppure i sacchi blu distribuiti dal Cis per plastica, alluminio e tetrapak, sono già dappertutto, sotto gli occhi e il naso dei cittadini. Piazza Berlinguer, in pieno centro quarratino, ieri era stracolma di sacchetti della spazzatura abbarcati accanto alla campana del multimateriale e ai cassonetti dell'indifferenziata. Una distesa di buste marchiate dalla scritta "Cis" con dentro bottiglie, contenitori per succhi di frutta, vaschette in alluminio e piatti di plastica. Resteranno lì, probabilmente, per tutto il fine settimana.
«Il porta a porta - ricorda intanto il vicesindaco Marco Mazzanti - partirà soltanto il 28 novembre nella cosiddetta zona "c" (Barba, Ferruccia, Vignole, Olmi, Caserana, Casini, Catena, Tizzana, Valenzatico parte a nord dello Stella, ndr). Seguirà la "a" (centro e Buriano, comprese via della Costaglia, Piastre, Baronciatica, Fontemorana, Spazzavento, ndr) il mercoledì 30 e la "b" (Santonuovo, Forrottoli, Montemagno, Lucciano, Montorio e Valenzatico parte a sud dello Stella, ndr) il 2 dicembre. Una volta differenziati i materiali - precisa inoltre l'assessore - i sacchi dovranno essere esposti fuori dal portone di casa nella giornata di raccolta prestabilita». «Dal Cis - continua Mazzanti - hanno fatto sapere che il ritiro della spazzatura accumulata in questi giorni verrà completato durante la sostituzione delle campane blu del multimateriale con quelle verdi del vetro (probabilmente all'inizio della prossima settimana,ndr)». L'abbandono della spazzatura, come conferma lo stesso vicesindaco, non riguarda solo la zona centrale.
Basta fare un giro lungo le vie quarratine per capire che qualcosa, nell'avvio del cosiddetto pap (porta a porta, appunto) per il multimateriale leggero, è andato storto. Al Santonuovo ad esempio, sul viale Europa, la scena è identica a quella di piazza Berlinguer: sacchetti del Consorzio riempiti e buttati ai piedi delle campane. «Probabilmente - spiega il vicesindaco - è un problema di informazione. La gente dopo aver ricevuto i sacchi blu ha iniziato a riempirli e a lasciarli accanto alle isole ecologiche». Prima ancora, a metà novembre, alcuni residenti quarratini avevano piazzato fuori dal vialetto di casa i sacchetti del multimateriali dando il via, con netto anticipo, alla partenza del pap. A rimetterci è sempre il decoro urbano. Stavolta però non si tratta di discariche a cielo aperto - spesso rilegate nelle zone meno trafficate della città -dove i cittadini abbandonano materassi, televesori, lavatrici o, nei casi peggiori, lastre d' amianto. I sacchetti lasciati in questi giorni per terra, attorno a cassonetti e campane, sembrano infatti il risultato di una confusione generalizzata sul porta a porta in partenza.
«Il porta a porta - ricorda intanto il vicesindaco Marco Mazzanti - partirà soltanto il 28 novembre nella cosiddetta zona "c" (Barba, Ferruccia, Vignole, Olmi, Caserana, Casini, Catena, Tizzana, Valenzatico parte a nord dello Stella, ndr). Seguirà la "a" (centro e Buriano, comprese via della Costaglia, Piastre, Baronciatica, Fontemorana, Spazzavento, ndr) il mercoledì 30 e la "b" (Santonuovo, Forrottoli, Montemagno, Lucciano, Montorio e Valenzatico parte a sud dello Stella, ndr) il 2 dicembre. Una volta differenziati i materiali - precisa inoltre l'assessore - i sacchi dovranno essere esposti fuori dal portone di casa nella giornata di raccolta prestabilita». «Dal Cis - continua Mazzanti - hanno fatto sapere che il ritiro della spazzatura accumulata in questi giorni verrà completato durante la sostituzione delle campane blu del multimateriale con quelle verdi del vetro (probabilmente all'inizio della prossima settimana,ndr)». L'abbandono della spazzatura, come conferma lo stesso vicesindaco, non riguarda solo la zona centrale.
Basta fare un giro lungo le vie quarratine per capire che qualcosa, nell'avvio del cosiddetto pap (porta a porta, appunto) per il multimateriale leggero, è andato storto. Al Santonuovo ad esempio, sul viale Europa, la scena è identica a quella di piazza Berlinguer: sacchetti del Consorzio riempiti e buttati ai piedi delle campane. «Probabilmente - spiega il vicesindaco - è un problema di informazione. La gente dopo aver ricevuto i sacchi blu ha iniziato a riempirli e a lasciarli accanto alle isole ecologiche». Prima ancora, a metà novembre, alcuni residenti quarratini avevano piazzato fuori dal vialetto di casa i sacchetti del multimateriali dando il via, con netto anticipo, alla partenza del pap. A rimetterci è sempre il decoro urbano. Stavolta però non si tratta di discariche a cielo aperto - spesso rilegate nelle zone meno trafficate della città -dove i cittadini abbandonano materassi, televesori, lavatrici o, nei casi peggiori, lastre d' amianto. I sacchetti lasciati in questi giorni per terra, attorno a cassonetti e campane, sembrano infatti il risultato di una confusione generalizzata sul porta a porta in partenza.
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