Il dolore
«Troppi incidenti per quei camion»
Beatrice Faragli
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Patrizio Mungai Protestano i dipendenti dell'area industriale di Serravalle
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SERRAVALLE P.SE. Una media di cinque camion al giorno che si piazzano, in sosta, sull'unica strada d'accesso alla zona industriale di Serravalle pistoiese rendendo via Collatini un labirinto impraticabile per i dipendenti dell'area industriale Maltinti. Ieri pomeriggio un tir ha cercato di superare i mezzi pesanti parcheggiati lungo la carreggiata ed è finito contro un auto. Di scene così i lavoratori della cosidetta area Maltinti ne hanno viste a decine. «Chi deve passare da questa strada ogni giorno per andare al lavoro - denuncia Marco Poli dalla zona serravallina - è esasperato. Gli incidenti - assicura - sono frequenti e nessuno fa niente per risolvere il problema. Abbiamo anche segnalato i disagi al Comune ma sembra che, almeno per il momento, non ci possa essere alcuna soluzione». I camion che devono scaricare all'impianto di smaltimento della Dife non hanno altro posto per parcheggiare, così si fermano direttamente sulla via intasando un collegamento già precario e occupando parte della strada. «Via Collatini - spiega Poli - è l'unico accesso all'area industriale e quindi il solo tratto disponibile per raggiungere le aziende della zona». «Un disagio - conferma il vicesindaco Patrizio Mungai - che va avanti da parecchio tempo ma che - ammette - non può essere risolto nel breve periodo. Da anni abbiamo un piano di recupero per quell'area, che prevede la realizzazione di un parcheggio destinato proprio ai camion. Purtroppo la crisi edilizia, per adesso, ha bloccato qualsiasi intervento». L'alternativa quindi, in attesa di tempi migliori, è quella di un accordo immediato con la Dife. «L'unica possibilità attuabile nel breve periodo - spiega infatti Mungai - è discutere direttamente con l'azienda per cercare di far arrivare i mezzi su appuntamento», una formula già usata per i camion che conferiscono nella discarica del Cassero, a Cantagrillo. «Tenteremo anche un'altra strada con la Polizia municipale - continua il vicesindaco - per capire se è possibile dirottare la sosta su altre zone». Un'impegno che, assicurano dal Comune, verrà portato avanti senza aspettare altri incidenti.
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