Il Tirreno

Pistoia

Nella causa contro la Metro di Parigi

Tribunale francese dà ragione ai pistoiesi

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 PISTOIA. Buone notizie dalla Francia per AnsaldoBreda. Il Tribunale di commercio di Marsiglia ha dato ragione al gruppo ferroviario pistoiese-napoletano nella vertenza legale che lo vedeva contrapposto alla Ratp, la società che gestisce la metropolitana di Parigi.  Quest'ultima aveva affidato ad AnsaldoBreda la ristrutturazione (revamping, in termini tecnici) di 66 treni della linea 13 della metro parigina, con un'opzione per altri 130 treni. Valore in ballo, circa 200 milioni. I ritardi che hanno afflitto anche questa commessa ha spinto la Ratp a chiedere i danni all'azienda italiana (per una somma di 19 milioni). AnsaldoBreda, a sua volta, ha sostenuto di non aver colpa per i contrattempi e di aver diritto all'opzione. A ottobre una prima sentenza aveva dato ragione ad AnsaldoBreda.  Anche il Tribunale di commercio di Marsiglia (la sede francese di AnsaldoBreda è a Cannes) ha riconosciuto l'altro ieri il buon diritto dell'azienda italiana, che avrà il lavoro aggiuntivo e anche le penali che Ratp dovrà pagare tra la sentenza di primo grado a lei sfavorevole (emessa a ottobre) e la conferma delle opzioni per AnsaldoBreda.

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