La manifestazione
Grazie allIsee le famiglie hanno risparmiato invece su mensa e trasporti
Maggiori entrate dalle multe
Marta Quilici
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A sinistra, Giovannetti. Sopra, una mensa scolastica Nell'assestamento di bilancio 30mila euro in più di quelli previsti
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QUARRATA. Grazie alla presentazione dell'Isee i quarratini quest'anno hanno speso meno per i servizi di mensa e trasporti. Hanno invece speso di più per le multe. Il dato emerge dall'assestamento di bilancio che sarà presentato lunedì in consiglio comunale. Rispetto alle previsioni, il Comune si trova con 150 mila euro in più in cassa, derivanti soprattutto dagli utili provenienti dalle società partecipate. Soldi, questi, che saranno reinvestiti per lavori pubblici e per le rifiniture degli alloggi di emergenza residenziale pubblica agli ex Macelli. Critico, su questo fronte, il consigliere del Pdl Daniele Ferranti, che accusa l'amministrazione di spendere tutto l'avanzo per la «propaganda elettorale al futuro candidato sindaco del Pd, attuale assessore ai lavori pubblici del Comune». Per quanto riguarda i servizi scolastici, il Comune ha dovuto far fronte a una diminuzione di oltre 56mila euro, somma che è rimasta nelle tasche delle famiglie quarratine: presentando in gran numero la documentazione Isee hanno infatti potuto diminuire le loro spese soprattutto su mensa e scuolabus. Circa il 53% dei richiedenti il servizio di ristorazione scolastica e circa il 64% dei richiedenti il trasporto scuolabus hanno infatti presentato la dichiarazione Isee, a fronte di una previsione del 5%. Secondo quanto riportato nella documentazione dell'assestamento di bilancio, sulle minori spese ha influito anche la nuova rimodulazione delle fasce Isee. I quarratini hanno invece speso di più per le sanzioni amministrative, per le violazioni di regolamenti comunali, ordinanze, norme di legge: il Comune aveva previsto un'entrata di 420mila euro, mentre ha già incassato 30mila euro in più. Si stima, inoltre, una maggiore entrata (+70mila euro) dagli oneri di urbanizzazione che ammonterebbero a 770mila euro. Queste sono solo alcune delle molte voci che compongono le variazioni dell'assestamento. «Dall'ultima verifica - spiega l'assessore al bilancio Antonella Giovannetti - emerge che le entrate sono maggiori delle uscite, grazie soprattutto agli utili delle società partecipate. In questo modo abbiamo potuto prevedere nuovi investimenti per 150 mila euro». «Sono previsti interventi a macchia di leopardo, sparpagliati, senza alcuna logica e senza ascoltare la volontà dei cittadini - critica Ferranti -. L'unico scopo che hanno questi interventi sembra essere fare campagna elettorale in favore dell'attuale assessore ai lavori pubblici. L'amministrazione si lamenta sempre di non avere i soldi: stando ai dati mi pare addirittura che, a dispetto di quanto professato, avanzino».
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