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Pistoia

Infra in liquidazione a sorpresa

Operai della Infra
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Operai della Infra

I vertici dell'Inalco avevano deciso da ottobre

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 PISTOIA. «Infra in liquidazione dall'ottobre scorso». L'annuncio lo dà Michele Gargini della Filctem Cgil. «La notizia ci ha lasciato stupiti. Non siamo stati minimamente avvisati nonostante si trattasse di una comunicazione necessaria e opportuna. Di fronte a quest'atto formale preso da Inalco (gruppo lombardo a cui Infra, insieme alla Rsm di Montale, fa capo, ndr) - spiega Gargini - c'è forte preoccupazione». Martedì intanto è stata indetta un'assemblea con i lavoratori per stabilire quali saranno le iniziative da intraprendere davanti alla messa in liquidazione dell'azienda di Ponte alla Pergola. L'amara novità è spuntata fuori ieri pomeriggio, durante l'incontro avuto dalle organizzazioni sindacali e dalle rsu con il nuovo direttore delle due aziende pistoiesi che operano nel settore chimico-farmaceutico (Rsm sperimenta, Infra produce). Il confronto ha aperto uno squarcio nel futuro dei lavoratori e non ha rassicurato neppure sugli stipendi arretrati che, secondo il piano di recupero proposto da Inalco in primavera, avrebbero dovuto essere saldati entro novembre. «I tempi - spiega Gargini - restano incerti. Ancora una volta - continua - l'azienda ha confermato che c'è un progetto di riorganizzazione in fase di completamento»: un annuncio che ricalca quanto già detto durante la convocazione dell'Unità di crisi nel settembre scorso. Sembra infatti che ci siano nuovi soci pronti a tirare su le sorti delle aziende pistoiesi, ma i dettagli non sono ancora giunti nè alle orecchie dei sindacati nè a quelle di chi, dentro ai capannoni di Montale e Pistoia, ci lavora. Secondo Inalco poi la liquidazione di Infra non andrebbe a colpire i dipendenti che, in caso di chiusura, verrebbero comunque recuperati. «Al di là delle volontà espresse dal gruppo - incalza il rappresentante Cgil - dobbiamo fare i conti con un atto formale: quello della liquidazione». Gli stipendi hanno iniziato ad arrivare a singhiozzi dall'autunno 2010. La maggior parte dei 42 lavoratori di Rsm è sotto contratto di solidarietà da quasi un anno, mentre i 31 della Infra sono in cassa integrazione a rotazione dal giugno 2011. Lo stato d'agitazione è stato proclamato già nella primavera passata. Sono seguiti poi scioperi e l'attivazione, in provincia, dell'unità di crisi. B.F.

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