Sicurezza
Digitale, il Comune replica alle proteste: non possiamo autorizzare ripetitori illegali
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Nando Telecomando a Cutigliano 2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. Non un politico né una band all'ultimo grido. A far tappa a Cutigliano, nel corso della sua tournée, sarà Nando Telecomando, il pupazzone giallo testimonial del passaggio alla tv digitale. L'appuntamento è dunque venerdì 2 dicembre, quando il camper della Regione con a bordo la simpatica mascotte sarà in piazza Catilina, dalle 9.30 alle 13, per fornire informazioni e chiarire i dubbi in merito al digitale terrestre. In attesa di Nando, è l'amministrazione Ceccarelli a fornire alcune delucidazioni dopo le lamentele sul semi-blackout che da 15 giorni interessa il territorio comunale. Il riferimento è soprattutto ai ripetitori abusivi, dal cui spegnimento obbligatorio dipenderebbe il disservizio su Mediaset e La 7. Fra questi rientra Roncobroccioli, predisposto al digitale con fondi raccolti da e fra privati ma ora disattivato. «Le normative di legge non consentono l'esistenza di apparecchiature di trasmissione di segnali tv che non siano regolarmente autorizzati - si legge in un comunicato - il Comune ha informato i cittadini che eventualmente avessero impianti non regolari potevano essere passibili di conseguenze penali». «Nel frattempo - prosegue lo scritto - il Comune si è attivato per cercare la soluzione migliore per la ricezione della maggior parte dei canali televisivi e per dare la copertura del segnale alla maggior parte delle famiglie». L'ipotesi più plausibile pare, al momento, la richiesta di poter trasmettere Mediaset dal ripetitore della Cuccola. (e.v.)
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