Il Tirreno

Pistoia

«Scelte di rilancio per Abetone»

Il sindaco di Abetone Giampiero Danti replica a Giuseppe Montagna
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Il sindaco di Abetone Giampiero Danti replica a Giuseppe Montagna

Danti replica a Montagna: «Lui il cementificatore»

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 ABETONE.Tiene banco la polemica sui nuovi alberghi e il loro utilizzo.  Il sindaco Giampiero Danti rispone alle accuse del consigliere Giuseppe Montagna rispetto all'approvazione in consiglio comunale, con 7 voti favorevoli ed uno contrario, delle varianti urbanistiche che «in cambio della totale ristrutturazione e riqualificazione dell'intero albergo, consentiranno di trasformare fino ad un massimo del 22% della superficie alberghiera in appartamenti e case vacanza».  Il sindaco spiega che «la variante trae origine da un analogo provvedimento proposto ed approvato da Montagna quando era sindaco, che consentì all'Hotel Boscolungo di realizzare poco meno di cinquanta nuovi appartamenti a fronte di una consistente riduzione della struttura alberghiera e dei servizi annessi».  «Le poche camere di albergo realizzate in Valdiluce durante la sua amministrazione - aggiunge Danti - scompaiono sotto la valanga di appartamenti da lui autorizzati e quindi edificati nei numerosi condomini sbucati come funghi nel bosco, con scarsa urbanizzazione e dotazione di servizi anche in località come Le Motte, che come ci ricorda anche il toponimo è una zona ad alto rischio idro-geologico».  In sindaco parla poi della «devastazione economica, oltre che urbanistica ed infrastrutturale, lasciata dalla giunta Montagna: basti pensare alle opere mal realizzate e mai completate come il parcheggio interrato del Catinozzo o la chiusura per fatiscenza del parcheggio coperto di piazzale Europa.  «O peggio ancora all'enorme debito lasciato sull'amministrazione comunale che grazie alle sue decisioni detiene il 51% dell'ultramilionario buco di bilancio della Società Ximenes».  Il sindaco rivendica quindi le scelte amministrative del suo mandato che «già iniziano a dare frutti concreti, a partire dalla soluzione dell'ultra trentennale vicenda dell'Hotel Cristallo, che con queste varianti estenderà i suoi effetti positivi anche alle altre strutture turistiche del territorio, tanto da infondere fiducia da parte dell'imprenditoria locale nelle possibilità di rilancio turistico abetonese.  «Prova ne è il progetto già approvato dal Comune per la completa ristrutturazione dello storico Hotel Chiarofonte, che consentirà di riaprire quasi 70 camere completamente ristrutturate».  Per quanto concerne l'accusa di "speculazione" che Montagna rivolge ai titolari degli alberghi Granduca e Cristallo, a Danti sembra grave «che venga lanciata con tanta leggerezza da chi ha ricoperto la carica e la responsabilità di sindaco e che adesso ricopre quella di consigliere comunale e pertanto lascio ai titolari degli alberghi medesimi ogni considerazione».  Il sindaco infine replica alle accuse sulla sua presunta visione miope rispetto alla politica di sviluppo di Abetone «che altro non è che il frutto della mia attività trentennale di amministratore della più importante società abetonese di impianti di risalita, che negli anni ha investito ogni centesimo dei propri profitti su questo territorio per far crescere la nostra stazione sciistica e per creare opportunità di lavoro per tantissime famiglie della nostra montagna».

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