Lutto
Breda, il governatore Rossi contatta il ministro
Marta Quilici
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Comune, Provincia, Regione: le istituzioni locali a fianco dei lavoratori. Saranno a Roma, domani, al presidio in piazza dei Santissimi Apostoli per chiedere un incontro con il ministro dello sviluppo economico Corrado Passera. Anche il governatore Enrico Rossi ieri si è mosso in prima persona per chiedere un confronto con il ministro sul problema di Finmeccanica. «Il futuro produttivo di questo comparto, a partire dalla Breda, ci interessa moltissimo - dice Rossi - e questo è dimostrato dal fatto che, unici in Italia, abbiamo costituito un distretto ferroviario.
Noi abbiamo sempre fatto la nostra parte, assicurando al settore negli ultimi anni 13 milioni di euro per progetti di ricerca. Domani parteciperò alla manifestazione indetta dai lavoratori a Roma». Mercoledì 7 dicembre il sindaco Renzo Berti, la presidente della Provincia Federica Fratoni e il governatore Rossi saranno poi al Cral Breda per un'assemblea, a partire dalle 17, voluta dalle istituzioni locali, che servirà a fare il punto sulla situazione di AnsaldoBreda. L'appuntamento è stato ufficializzato ieri mattina nell'ambito di una riunione in Comune a cui hanno partecipato la presidente Fratoni, il sindaco, l'rsu di AnsaldoBreda e i sindacati metalmeccanici territoriali. «Ci conforta sapere - afferma Diego Breschi, Rsu - che le istituzioni locali confermano il loro impegno a sostegno del manifesto dei lavoratori sulle prospettive di AnsaldoBreda. Dalla Regione ci aspettiamo un aggiornamento su quello che le avevamo chiesto, primo tra tutti il coordinamento tra le Regioni sedi degli stabilimenti Breda». Il sindaco Berti martedì ha avuto un colloquio telefonico con l'amministratore delegato di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto, che gli ha assicurato a breve la presentazione del piano di rilancio dell'azienda ferroviaria. «Manfellotto - spiega Berti- mi ha detto di aver già pronto il piano. Credo che il momento tanto atteso della sua presentazione sia ormai vicino e mi auspico possa avvenire anche prima del 7 dicembre, così all'assemblea prevista per quella data, potremo confrontarci anche su quello. In proposito, noi vogliamo capire qual è il prezzo che il territorio deve pagare per il riassetto di Breda e se nel piano è previsto un profilo industriale capace di concretizzare un rilancio del gruppo. C'è una "linea Maginot", un punto che per noi è invalicabile: è lo smantellamento di un'azienda che rappresenta il cuore della città. Chiediamo a questo Governo che si esprima con chiarezza, a differenza del suo predecessore, sull'importanza di mantenere in Italia il settore ferroviario».
A Roma, domani, saranno presenti il sindaco, la presidente della Provincia e dal governatore Rossi. Le adesioni alla manifestazione ieri mattina erano già oltre 250 da Pistoia, comprese quelle di molti partiti (tra cui Pd, Sel, Idv). A Roma i lavoratori pistoiesi si incontreranno con le maestranze degli altri stabilimenti del settore trasporti di tutta Italia: dalla Firema, all'Ansaldo Sts fino agli altri tre stabilimenti AnsaldoBreda. «L'obiettivo domani - spiega Jury Citera, coordinatore Rsu - sarà un incontro con il ministro Passera o con Napolitano. Lunedì siamo stati dal Prefetto di Pistoia per richiedere un incontro con il Governo».
Noi abbiamo sempre fatto la nostra parte, assicurando al settore negli ultimi anni 13 milioni di euro per progetti di ricerca. Domani parteciperò alla manifestazione indetta dai lavoratori a Roma». Mercoledì 7 dicembre il sindaco Renzo Berti, la presidente della Provincia Federica Fratoni e il governatore Rossi saranno poi al Cral Breda per un'assemblea, a partire dalle 17, voluta dalle istituzioni locali, che servirà a fare il punto sulla situazione di AnsaldoBreda. L'appuntamento è stato ufficializzato ieri mattina nell'ambito di una riunione in Comune a cui hanno partecipato la presidente Fratoni, il sindaco, l'rsu di AnsaldoBreda e i sindacati metalmeccanici territoriali. «Ci conforta sapere - afferma Diego Breschi, Rsu - che le istituzioni locali confermano il loro impegno a sostegno del manifesto dei lavoratori sulle prospettive di AnsaldoBreda. Dalla Regione ci aspettiamo un aggiornamento su quello che le avevamo chiesto, primo tra tutti il coordinamento tra le Regioni sedi degli stabilimenti Breda». Il sindaco Berti martedì ha avuto un colloquio telefonico con l'amministratore delegato di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto, che gli ha assicurato a breve la presentazione del piano di rilancio dell'azienda ferroviaria. «Manfellotto - spiega Berti- mi ha detto di aver già pronto il piano. Credo che il momento tanto atteso della sua presentazione sia ormai vicino e mi auspico possa avvenire anche prima del 7 dicembre, così all'assemblea prevista per quella data, potremo confrontarci anche su quello. In proposito, noi vogliamo capire qual è il prezzo che il territorio deve pagare per il riassetto di Breda e se nel piano è previsto un profilo industriale capace di concretizzare un rilancio del gruppo. C'è una "linea Maginot", un punto che per noi è invalicabile: è lo smantellamento di un'azienda che rappresenta il cuore della città. Chiediamo a questo Governo che si esprima con chiarezza, a differenza del suo predecessore, sull'importanza di mantenere in Italia il settore ferroviario».
A Roma, domani, saranno presenti il sindaco, la presidente della Provincia e dal governatore Rossi. Le adesioni alla manifestazione ieri mattina erano già oltre 250 da Pistoia, comprese quelle di molti partiti (tra cui Pd, Sel, Idv). A Roma i lavoratori pistoiesi si incontreranno con le maestranze degli altri stabilimenti del settore trasporti di tutta Italia: dalla Firema, all'Ansaldo Sts fino agli altri tre stabilimenti AnsaldoBreda. «L'obiettivo domani - spiega Jury Citera, coordinatore Rsu - sarà un incontro con il ministro Passera o con Napolitano. Lunedì siamo stati dal Prefetto di Pistoia per richiedere un incontro con il Governo».
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