Italia
La prima partita stasera in notturna (non accadeva dal 1986) con la nuova illuminazione
Dopo due anni si torna a giocare sul campo sportivo del Severmino
Alessandro Sisi
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Luca Buonomini assessore allo sport del Comune di San Marcello 2 MINUTI DI LETTURA
S.MARCELLO. Dopo almeno due anni dall'inizio dei lavori, interrotti e poi proseguiti, con la fine del primo stralcio, il campo da calcio del Severmino stasera sarà ufficialmente inaugurato con la più classica della partite, quella in notturna. Infatti il nuovo Severmino è dotato di un modernissimo impianto di illuminazione artificiale che fa del capoluogo montano il più attrezzato della provincia. Una luce bianca e fortissima che già in molti hanno potuto vedere due sere fa con quando si sono affrontate le formazione del Maresca e Montagnana. Ma si trattava di un torneo Uisp e l'omologazione non necessitava di particolari crismi o vincoli. Stasera invece scende in campo l'Intercomunale Montagna Pistoiese, l'unica formazione montana che prende parte al campionato di Terza categoria e nei quarti di finale, gara di ritorno, affronta appunto (ore 21) sul Severmino la formazione pistoiese degli Olmi. «Finalmente si gioca una gara vera di Figc - questo il commento dei dirigenti della nuova formazione montana, diretta da mister Claudio Ceccarelli - ma non sarà la partita a farla da padrona, quanto il ritorno del calcio giocato a San Marcello e in notturna, evento che mancava nel capoluogo dagli ultimi tornei di calcio delle contrade datati 1986. Quell'impianto di illuminazione ha permesso a tantissimi ragazzi, ma anche al Cagliari di Gigi Riva e al Genoa di Pruzzo, di disputare le classiche amichevole estive degli anni di un tempo che fu. Ora inizia una nuova era con la completa disponibilità di un impianto di luci che fa invidia anche a terreni di gioco più rinomati». Non è stato messo mano al fondo e al terreno di gioco. Le polemiche di qualche anno fa sulla realizzazione di un terreno in erba artificiale sembrano finite e stoppate dalle dichiarazioni dell'assessore allo sport Luca Buonuomini: «Allo stato attuale e con la crisi in atto non ritengo che sia una strada percorribile. Non è il momento adatto per spendere diverse centinaia di euro per la creazione di un fondo in sintetico, ci sono altre priorità purtroppo, come ad esempio il sociale. Per adesso questo è il massimo sforzo che può permettersi il nostro Comune, poi in seguito il progetto rimane in piedi». «Il campo misura 100 per 50 metri - conclude Buonuomini - è omologato fino a gare Figc di Prima categoria».
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