Il Tirreno

Pistoia

Alimenti di fine giornata ai bisognosi

Marta Quilici
Un banco alimentare
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Un banco alimentare

Dalla Coop frutta e verdura col progetto "Buon fine"

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 QUARRATA. Prodotti vicini alla scadenza, verdura e frutta fresca: a fine giornata i supermercati devono disfarsi di chili e chili di alimenti che, spesso, non sono affatto da buttare. Ma basta una piccola ammaccatura sulla buccia di una mela che questa non è più vendibile sullo scaffale del supermercato. Adesso, invece del cassonetto, gli alimenti della Coop di Quarrata avranno un'altra destinazione: sarà il Pozzo di Giacobbe a raccoglierli e a distribuirli, attraverso il banco Alimentare, alle persone che ne hanno bisogno. «Il progetto - spiegano infatti dalla Coop - si chiama "Buon fine" ed è attivo anche in altre città toscane». A Quarrata l'eccedenza di cibo sui banchi del nuovo supermercato ha trovato una perfetta combinazione con la richiesta sempre più massiccia di ceste alimentari presso il banco alimentare gestito dal Pozzo. «La convenzione - spiega Rossano Ciottoli del Pozzo di Giacobbe - partirà a breve. Abbiamo già avuto alcuni colloqui con Coop e adesso ci manca solamente di mettere la firma».  L'impegno non sarà facile: «In effetti - continua - si tratta di un impegno quotidiano per l'associazione, ma credo sia un buon progetto. Soprattutto ci darebbe la possibilità di rispondere a una domanda sempre in aumento».  A dare una mano fino al prossimo autunno ci saranno anche 5 ragazzi impiegato al Pozzo per il servizio civile regionale. «L'incremento degli accessi al banco alimentare - continua Rossano Ciottoli - sono la testimonianza tangibile di quanto la crisi stia incidendo sul nostro territorio e sulla città. Basti pensare che alla fine dell'anno scorso avevamo contato poco più di 400 famiglie iscritte al nostro banco alimentare. Adesso sono circa 500: cresce sempre di più il numero degli italiani e ci sono anche moltissime persone che non si erano mai affacciate prima di ora ai servizi sociali, ma che per motivi improvvisi, spesso legati al lavoro, si trovano in difficoltà». Per la raccolta, il Pozzo si rifornisce al banco alimentare centrale di Firenze oppure attraverso alcune campagne di raccolta alimentari che vengono svolte in date prestabilite in molte città toscane. La prossima sarà proprio questa domenica. Il Pozzo di Giacobbe la effettuerà davanti ai supermercati Pam e Conad.

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