Toscana
Servizio civile cinque nuovi volontari al Pozzo di Giacobbe
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QUARRATA. Al Pozzo di Giacobbe sono arrivati i rinforzi: l'associazione di volontariato quest'anno può contare sul supporto di cinque nuove leve da impiegare nei servizi per stranieri, in continua crescita, e al supporto alle fasce sociali più deboli. Sono i ragazzi del servizio civile volontario che hanno risposto al bando indetto dalla Regione che ha visto il Pozzo piazzarsi al primo posto in Toscana nell'ambito dei progetti per l'immigrazione. I ragazzi, in cambio di un impegno della durata di un anno per 30 ore settimanali ricevono dalla Regione 433 euro mensili, esattamente come accade per il servizio civile nazionale. Dopo una selezione tra 17 iscritti al progetto del Pozzo di Giacobbe, sono stati scelti cinque ragazzi, dai 24 ai 29 anni. Sono Sara Tognelli, Giusy Parise e Federica Naselli di Quarrata, marco Buracchi di Prato e Margherita Ferrenti di Lucca. Hanno preso servizio a partire dal 10 ottobre e si occupano del banco alimentare, dei corsi di italiano per stranieri, del centro socioeducativo e dello spazio giovani. Responsabile del progetto è Rossano Ciottoli, mentre coordinatore e tutor è Alessio Frangioni. «Erano 4 anni - spiega Alessio - che nell'associazione non avevamo più dei volontari in servizio civile, figure per noi sempre molto importanti. Adesso lo sono a maggior ragione, per la richiesta sempre in crescita dei nostri servizi». M.Q.
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