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Pistoia

Promozione per lanciare Pistoia

La presidente Fratoni e turisti in centro
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La presidente Fratoni e turisti in centro

Fratoni: «Sì, va sfruttata meglio la vocazione turistica»

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 PISTOIA. Pistoia ha una vocazione turistica inespressa. O meglio, espressa ancora parzialmente. Federica Fratoni, presidente della Provincia, con delega al turismo, crede che la città abbia molto da dare e che l'ente da lei guidato abbia fatto e possa fare degnamente la sua parte. Pur nella ristrettezza delle risorse a disposizione. «Alla Regione la promozione sui grandi mercati, alla Provincia il compito di lanciare Pistoia attraverso manifestazioni specifiche, e qualificare i servizi».  Le sollecitazioni delle associazioni di categoria dei commercianti, che chiedono un impegno maggiore agli enti locali sul turismo, aprono una porta aperta.  «Mi pare che negli anni - afferma - siamo entrambi migliorati, sia gli esercenti commerciali nella loro accoglienza ai turisti, che noi come amministrazione nell'organizzare eventi. C'è ancora da lavorare. Io per esempio punto molto sul miglioramento dell'offerta dei servizi. Entro i primi mesi del 2012 forniremo di servizio wi-fi (l'accesso gratuito a internet attraverso il proprio portale) alcuni luoghi pubblici del centro. Vorrei anche riuscire a dotare i punti informazione di uno schermo touch screen attivo anche fuori dagli orari di apertura, con tutte le notizie utili».  Flussi turistici. Fratoni valuta positivamente l'andamento dei flussi turistici nel 2011. «Ad agosto, mese di solito povero, abbiamo avuto 8000 accessi al punto informazioni. Segno che, anche finito il Luglio pistoiese e gli eventi ad esso correlati, i turisti hanno continuato a visitare la nostra città».  Pistoia è entrata nel circuito delle città d'arte toscane in cui vale la pena trascorrere qualche giorno. «Ha ripreso il turismo di prossimità, e sono tornati i tedeschi. Siamo una meta per chi vuole conoscere l'Italia e la Toscana. È una nota positiva, anche perché dobbiamo riconoscere che la qualità dell'offerta è cresciuta. Abbiamo una movida estiva che dà vivacità al centro, un contesto storico e culturale pregevole che promuoviamo con più efficacia rispetto agli anni passati».  Dopo l'Apt. Purtroppo il superamento dell'Apt (Agenzia di promozione turistica) ha fatto sì che la promozione sia stata gioco forza completamente reimpostata. «Mentre prima era legata alle risorse regionali spese sul territorio, adesso tutto passa dalla bontà delle proposte avanzate dalle Province con le singole Camere di Commercio. Su 39 proposte presentate a livello regionale, ne sono state accolte quattro da Pistoia. Considerando che Firenze si accaparra gran parte della "torta" lo considero un buon risultato».  Le manifestazioni in oggetto abbracciano l'intero territorio provinciale: la Valdinievole, la montagna e la città. «Nella Valdinievole con eventi legati al benessere (con le Terme) e al golf (con la collaborazione del Golf Montecatini), per la montagna la partecipazione a due fiere prestigiose: lo Sky Pass di Modena e lo Sky Show di Londra, per Pistoia vari eventi correlati ai Mondiali di ciclismo del 2013».  No alla fondazione. Fratoni non ritiene necessaria la creazione di una Fondazione tra enti locali, associazioni di categoria e Camera di Commercio per occuparsi del settore turistico (negli ambiti che la legge regionale assegna), dopo la soppressione delle Apt. «Abbiamo già il Convention Bureau (Montecatini Congressi), di cui fanno parte la Provincia, la Camera di Commercio, il Comune di Montecatini e le associazioni di categoria degli albergatori. E Pistoia Promuove, uno strumento alternativo valido di cui la Provincia non è ancora socia, ma in cui probabilmente entreremo a breve».  Destagionalizzazione. «Sulla necessità di organizzare eventi anche nei periodi "morti", da gennaio a primavera e in autunno, concordo con le associazioni dei commercianti. Quest'anno abbiamo avuto la prima Fiera del Medioevo, ad ottobre. Un evento che non ha richiamato un pubblico numerosissimo, ma che ha avuto un buon esito, ed ha risposto alla nostra esigenza di farci conoscere da un tipo di turismo diverso, quello turistico».  Fiera di Gent. Lo dice con una certa soddisfazione, perché certa che la partecipazione di Pistoia avrà risvolti positivi per il nostro turismo. «Unica città italiana, siamo stati invitati per il 2012, ad esporre alla fiera di Gent, in Belgio. Una fiera di prodotti tipici che richiama ogni anno 140mila visitatori.  «Siamo l'ospite straniero, e considerato che il turismo belga è uno dei nostri "affezionati" puntiamo a incrementare il numero di visitatori il prossimo anno».

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