Lutto
Tia, Giusti bacchetta Gori «Nessun aggravio per le famiglie»
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PIANA. «Nessun aggravio per le famiglie in caso di esenzione totale sulla parte variabile della Tia a favore delle ditte che smaltiscono in proprio». False, secondo il direttore della Cna, Sergio Giusti, le affermazioni del sindaco di Quarrata pubblicate sul Tirreno il 17 novembre. Sabrina Sergio Gori, bocciando la richiesta di maggiori agevolazioni per le aziende che già pagano uno smaltitore privato - una proposta inviata nel marzo 2010 dalla Confederazione nazionale dell'artigianato - ha infatti spiegato che l'accoglimento della domanda comporterebbe più costi per i cittadini. «Una volta redatto il piano economico-finanziario del Cis - dice Giusti - il Comune divide i costi tra due tipi di utenze: domestiche e non domestiche. Quanto pagano ditte e famiglie, in pratica, si decide su quell'atto. La Gori ha tirato fuori una conflittualità tra due settori ben distinti che non devono essere confusi. Nel caso dell'esenzione totale richiesta, eventualmente, pagherebbero di più le altre ditte, non certo i cittadini. Il sindaco avrebbe dovuto fare un discorso ben diverso, basato sui comportamenti virtuosi da premiare». B.F.
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