Il Tirreno

Pistoia

Barista picchiato, rapinato e incatenato per il collo all'inferriata della finestra

Barista picchiato, rapinato e incatenato per il collo all'inferriata della finestra

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PISTOIA. Lo hanno aggredito alle spalle, fiaccandone ogni tentativo di reazione a suon di pugni. Quindi lo hanno trascinato nella stanza delle slot-machine e lo hanno incatenato per il collo all'inferriata della finestra. E lì lo hanno lasciato anche dopo essere fuggiti con il bottino: 700 euro presi dalla cassa e l'intera macchinetta cambiasoldi con all'interno circa 2.000 euro. E' stata la sua compagna, andata a cercarlo non vedendolo rincasare, a liberare, attorno alle 4,30 di stamattina, Ciro Grasso, il 51enne titolare del bar La Casetta dello Sport, in Porta al Borgo, nel pieno centro di Pistoia.

A rapinarlo, mentre, verso le 3, stava dando il cencio in terra prima di chiudere il locale, due banditi con il passamontagna dall'accento chiaramente straniero. Una rapina dalla preoccupante violenza che sarebbe potuta finire in tragedia: il malcapitato esercente ha corso seriamente il rischio di morire impiccato all'inferriata della finestra; anche a causa dei pugni presi, solo appoggiandosi alla mensola del davanzale è riuscito a resistere senza che i ginocchi gli cedessero fino a quando è stato liberato.

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