Il Tirreno

Pistoia

Una cittadella al posto del Luna park

Luca Giuntini
L’area dove sorgerà la nuova cittadella di via Torino
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L’area dove sorgerà la nuova cittadella di via Torino

In via Torino 14mila metri di negozi, appartamenti, supermercato e area verde

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 QUARRATA. Appartamenti, negozi, area a verde pubblico, pista ciclabile, parcheggi, un supermercato e una nuova viabilità. La zona di via Torino, a Quarrata, cambia faccia. Nell'area, attualmente inutilizzata (se si eccettua la presenza del Luna park in periodo di festività), accanto al polo scolastico di via Torino, nascerà, su iniziativa privata, una piccola cittadella di circa 14mila metri quadrati.  Si chiama "Progetto di centralità" ed è stato inserito nel regolamento urbanistico della città del mobile insieme ad altri nove interventi (otto nelle frazioni limitrofe, due, compreso quello di via Torino, a Quarrata città) con l'obiettivo di dare una migliore fisionomia al tessuto urbano, riqualificando zone poco sfruttate.  «Siamo molto felici del progetto di centralità di via Torino - afferma l'assessore all'urbanistica Luca Gaggioli - Ci saranno ricadute positive sulla città, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista qualitativo riqualificando l'area in questione».  Dopo l'avvio dei progetti di centralità a Caserana e Ferruccia, prende il via anche quello di via Torino che, tra i nove, è il progetto più ampio e dalle ricadute più importanti sul futuro sviluppo della città.  La giunta comunale ha avviato il procedimento di valutazione integrata del piano per analizzare gli effetti della nuova cittadella sul tessuto urbano. Il 18 dicembre termina il periodo per avanzare le osservazioni, poi la palla passerà al consiglio comunale, che discuterà il progetto. Una volta approvato, i privati avranno il via libera per iniziare la nuova urbanizzazione, con una condizione imprescindibile: prima di cominciare i lavori, dovrà essere eseguito il prolungamento di via Donatello, che attraverserà via Torino e tutta la nuova area collegandosi con via Giotto.  La nuova strada che nascerà si chiamerà via Giovanni Michelucci.  L'intervento viario troverà un suo normale completamento con la realizzazione di quattro rotonde: una all'incrocio tra via Cimabue e via Torino, una all'incrocio tra via Giotto e via Michelucci, una all'incrocio tra via Donatello e via Torino, l'altra alla fine del prolungamento di via Giotto con via Firenze.  Dei 14mila metri quadrati di superficie massima disponibile per la nuova cittadella di via Torino, 7mila sono ad appartamenti, 2.500 saranno a disposizione per una "media superficie di vendita alimentare" (ovvero un supermercato), i restanti 4.500 metri quadrati saranno destinati a negozi e magazzini.  Il "polo" commerciale nascerà nella parte nord-est dell'area, ovvero tra la nuova via Michelucci e via Bocca di Gora.  Per quanto riguarda il capitolo parcheggi, i posti auto totali saranno 753, divisi in tre "lotti": uno vicino al supermercato, gli altri due vicini alla scuola elementare e all'asilo nido di via Torino.  Ci sarà anche un parco - circa 7mila metri quadrati - che di fatto farà da cerniera tra le scuole di via Torino e la nuova cittadella. L'area a verde pubblico potrà essere utilizzata in futuro per ampliare il polo scolastico.  Non manca neppure la pista ciclabile, che idealmente collegherà la scuola elementare, l'argine del torrente Fermulla, l'area a verde pubblico e via Giotto, separando la viabilità pedonale e quella carrabile. Verrà realizzata anche una passerella pedonale.  E il Luna Park dove andrà? Verrà trasferito nella zona produttiva di via Bologna-via Palatucci, liberando così il centro cittadino da una presenza ingombrante, in quanto a volume di traffico generato.  

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