Sicurezza
Lievi modifiche al menù della mensa scolastica dopo le lamentele dei genitori degli alunni
In tavola niente più caponata e piselli
◗
Alunni a pranzo alla mensa scolastica 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Un solo tipo di verdura al posto della caponata, pasta integrale all'olio e al pomodoro per garantire più varietà nei condimenti, pizza margherita accompagnata dal passato di legumi invece che dai piselli, pesce arrostito, bollito o croccante in sostituzione dell'unica cottura in crosta finora servita. Queste le novità che saranno presentate sulla tavola della mensa scolastica montalese da lunedì 28 novembre. Alla base degli accorgimenti, passati comunque al vaglio della dietista, ci sono le richieste arrivate dai genitori durante la commissione mensa dello scorso 7 novembre. Ancor prima, a pochi giorni dall'entrata in vigore del nuovo menù (17 ottobre), un gruppetto di mamme e papà avevano protestato per i piatti, troppo azzardati e particolari secondo alcuni, proposti nelle scuole di Montale. «I genitori membri della commissione - spiega l'assessore all'Istruzione Giada Lunghi - potranno andare direttamente in cucina ad assaggiare i cibi ogni volta che vorranno», ovviamente con i dovuti accorgimenti igienici. I problemi maggiori, nell'incontro di inizio novembre, sono stati riscontrati dai rappresentanti dell'elementare Nerucci (capoluogo). «Molti ragazzi - si legge nel verbale della riunione - non hanno gradito la pasta di semola integrale forse perchè poco conosciuta». Stessa sentenza per il tris di verdure. La caponata non piace ai bimbi e resta nel piatto; verrà quindi sostituita da una verdura unica brasata. Anche l'abbinamento della pizza con i piselli non ha riscontrato troppo successo. Pareri ben più favorevoli al nuovo menù sono giunti dalle elementari di Stazione, da quelle di Fognano-Tobbiana e dalle materne paritarie Martelli e Sacro Cuore. «La qualità - fanno sapere dagli istituti - è ottima e i bambini hanno gradito i nuovi piatti». I rappresentanti della scuola dell'infanzia di Stazione invece, oltre a bocciare caponata e piselli, hanno sollevato anche un altro problema: «Il pesce non è piaciuto in nessun modo e le insegnanti - si legge nel verbale dell'incontro - non si assumono la responsabilità di somministrarlo per la presenza di lische». La Lunghi, intanto, annuncia che per abituare i ragazzi alla verdura verranno proposte piccole porzioni. Gli assaggini serviranno a far conoscere ai bambini nuovi sapori in maniera graduale. «I cambiamenti introdotti - precisa l'assessore - lasceranno invariati i valori nutrizionali». Dalle insegnanti e dalla dietista infine arriva un consiglio per i genitori: limitare al minimo la merenda di metà mattinata. Proprio in vista di una corretta alimentazione verranno inoltre attivati dal Comune due incontri aperti con le famiglie, il 28 novembre, al Gulliver, ore 16.30, e il 5 dicembre, sempre nel pomeriggio, alla scuola media di via M.L. King. B.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
