Il Tirreno

Pistoia

Un piano per consentire agli operatori di investire senza passare dalle banche

Gli alberghi potranno affittare

L’assessore Nicola Risaliti e piazza delle Piramidi all’Abetone
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L’assessore Nicola Risaliti e piazza delle Piramidi all’Abetone

Da struttura ricettiva a casa vacanza per autofinanziarsi

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 ABETONE. Con la definitiva approvazione di due varianti urbanistiche, proseguono a ritmo serrato i lavori della giunta di Abetone per l'attuazione del programma di mandato. Nella seduta di giovedì scorso il consiglio comunale ha approvato, con i voti della maggioranza due varianti urbanistiche messe a punto dall'ufficio di piano costituito fra Comune di Abetone e Provincia, sotto il Coordinamento dell'assessore all'urbanistica Nicola Risaliti.  «I provvedimenti - ha spiegato Risaliti - attraverso la variazione delle norme tecniche del piano regolatore vigente e del piano strutturale, consentiranno una reale riqualificazione delle strutture alberghiere presenti sul territorio della stazione sciistica, producendo le condizioni per un rilancio economico del territorio senza di fatto aumentare, ma solo trasformando una parte del volume edificato. Con essi, infatti, le imprese alberghiere che per l'attuale crisi economica trovano difficoltà nell'accesso al credito bancario per poter effettuare i necessari investimenti di ristrutturazione, ammodernamento e riqualificazione delle proprie strutture ricettive, potranno autofinanziarsi attraverso la trasformazione di una percentuale massima del 22% della loro superficie utile lorda da albergo ad abitazione e casa vacanza che, essendo vendibile o affittabile autonomamente rispetto alla struttura dell'albergo, potranno facilmente reperire direttamente sul mercato le risorse necessarie. Il tutto - ha concluso l'assessore - previa stipula di apposita convenzione con l'amministrazione comunale, che vincola l'utilizzo delle risorse alla ristrutturazione alberghiera da completarsi prima del rilascio dell'agibilità dei nuovi spazi residenziali».  «Questi provvedimenti - ha spiegato il sindaco Giampiero Danti - si inquadrano nelle linee del mio programma di mandato e, oltre a consentire il reperimento delle risorse per una concreta riqualificazione dell'offerta alberghiera di Abetone, di fatto costituiscono una reale inversione di rotta ripetto alle politiche urbanistiche abetonesi del passato, in quanto l'incremento abitativo del territorio non è più fine a se stesso, ma funzionale ad una concreta integrazione fra residenza turistica ed un'offerta alberghiera che da troppo tempo era in attesa di stimoli ed incentivi per imboccare la strada del rilancio».

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