Il dolore
Denunciato cacciatore fuorilegge
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I tordi e i richiami sequestrati dagli uomini della Forestale Niente licenza e un registratore per attirare le prede
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AGLIANA. Non solo non aveva una regolare licenza di caccia, ma, per incrementare il numero delle prede, aveva pensato bene di armarsi, oltre che di fucile, anche di un registratore che diffondeva nell'aria i cinguettii degli uccelli. Ma la sua battuta illegale è stata bruscamente interrotta dagli uomini del Corpo forestale dello Stato, che lo hanno denunciato a piede libero per esercizio di caccia senza porto d'armi, detenzione di specie protette e utilizzo a scopo di richiamo di mezzi non consentiti. A finire nei guai, un cinquantenne residente ad Agliana, sorpreso - in seguito alle disposizioni impartite dal Comando regionale della Toscana per l'intensificazione dei controlli per l'uccisione di fauna particolarmente protetta - dai forestali del Comando stazione di Pistoia durante un servizio di perlustrazione a piedi nel territorio di Agliana, in località Carabattole. Terminate le operazioni di verifica, è stata sottoposta a sequestro penale probatorio - oltre alla selvaggina abbattuta (sette esemplari di tordo) - l'arma utilizzata, un fucile calibro 8, nonché 47 cartucce, il registratore che diffondeva il cinguettio di richiamo e un esemplare di fringuello vivo, detenuto in gabbia, sempre a scopo di richiamo, in quanto specie protetta. Inoltre, i Forestali hanno sequestrato anche tre uccelli in plastica, collocati sui rami della vegetazione sempre con lo scopo di attirare nella zona esemplari veri. Il cacciatore, per il quale era previsto l'arresto facoltativo, in quanto sprovvisto di porto d'armi, non avendo precedenti penali è stato soltanto denunciato a piede libero. Per le violazioni contestate sono previsti un'ammenda complessiva di 3.300 euro e l'arresto fino a 6 mesi. All'uomo sono state inoltre contestate sanzioni amministrative per complessivi 2.000 euro: esercizio di caccia senza licenza di porto di fucile; polizza assicurativa; omesso pagamento dell'Atc; mancanza del tesserino venatorio regionale; omesso versamento delle tasse di concessione governativa e regionale, per le quali sarà applicata un'ulteriore sanzione di 1.800 euro per il recupero delle tasse evase.
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