Il Tirreno

Pistoia

E' piovuto il 40% in meno della media

Francesco Albonetti

Il Lamma: «All'orizzonte ancora poche precipitazioni»

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 PISTOIA. Nel 2011 a Pistoia, fino al 31 ottobre, sono caduti 557 millimetri di pioggia. La media annua è intorno ai 1.200 millimetri. Questo significa che, al momento, siamo sotto del 40% rispetto al normale.  «Una situazione siccitosa che riguarda un po' tutta la Toscana - spiega Giorgio Bartolini, meteorologo del Lamma - ma a Pistoia la carenza di piogge del 2011 è particolarmente accentuata, superata fra i capoluoghi soltanto da Grosseto e Pisa. La situazione è diversa a Prato, dove manca solo il 17% delle precipitazioni normali anche se, ai fini dell'approvigionamento idrico, quel che conta è la media di tutto il bacino dell'Arno. E quest'anno siamo messi male su tutti i fronti».  Se si esclude marzo, quest'anno è piovuto nei mesi in cui serve a poco: giugno e luglio. Invece, sono mancate del tutto o quasi le piogge autunnali e quelle primarili. «Le piogge abbondanti di giugno e luglio - prosegue l'esperto del Laboratorio ambientale della Regione - in particolare nel Pratese, non recano grandi benefici, in quanto nel cuore dell'estate l'evapotraspirazione è alta, cioé l'acqua evapora in fretta e i terreni assorbono poco». Se la situazione idrica al 31 ottobre era deficitaria, per ora novembre non ha migliorato di molto le cose. L'alluvione della Lunigiana e quella dell'isola d'Elba sono stati casi isolati. «Nella Toscana settentrionale - precisa Bartolini - abbiamo avuto piogge molto abbondanti nel nord-ovest e in alcune zone dell'Appennino pistoiese. Per il resto, solo il 7 novembre è caduta un po' di pioggia diffusa sul territorio».  Secondo l'esperto, da quello che è possibile intuire adesso osservando i modelli di previsione globali, le prossime settimane non dovrebbero sbloccare più di tanto la situazione: «C'è una perturbazione atlantica attesa per lunedì-martedì della prossima settimana, ma sembra destinata a scivolare più a sud, interessando pià che altro le zone occidentali e meridionali della regione: basso Livornese, Grossetano, arcipelago. Poi dovrebbe entrare aria più fredda da est, ma con pressione di nuovo in aumento. Forse a cavallo fra novembre e dicembre potrebbe piovere più seriamente, ma con la distanza nel tempo la certezza diminuisce».

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