Sicurezza
«Aiuto, il Comune mi sfratta» Pensionata messa fuori di casa
Gianni Parrini
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Gabriella Nerozzi, 69 anni 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. «Da lunedì rimarrò senza casa, il Comune mi butta fuori». È preoccupata la signora Gabriella Nerozzi, 69 anni, pensionata che dal 1997 vive al numero 47 di via Ludovico D'Aragona, a Bottegone, interno B. Si tratta di un alloggio di emergenza, una di quelle case che vengono assegnate temporaneamente alle famiglie o ai singoli che per svariate ragioni (sfratto, licenziamento, emergenza) si trovano senza un tetto sotto cui rifugiarsi. La signora Nerozzi era una di queste, solo che dopo 14 anni il Comune ritiene che abbia esaurito il diritto "temporaneo" a usufruire dell'alloggio. «Ma ancora adesso - spiega la signora - non so dove andare a vivere. Sono sola e percepisco 560 euro di pensione, che certo non bastano per mangiare e pagare un affitto. Avevo chiesto una proroga per cercare una sistemazione ma non mi è stata concessa e ora mi ritrovo senza un tetto sulla testa. Ho una figlia, che però vive in due stanze con marito, figli e suocera e non può ospitare anche me». Se lunedì verrà reso esecutivo lo sfratto, Nerozzi minaccia di portare se stessa e tutte le sue cose sotto palazzo di Giano. Interpellati sulla vicenda, dal Comune fanno sapere che la signora alloggia nell'abitazione di via D'Aragona, dove avrebbe potuto rimanere al massimo fino al 2002, da quasi tre lustri. «Nel corso degli anni - spiegano dal Comune - alla signora sono stati erogati circa 13mila euro, con la finalità di aiutarla a sostenersi e a pagare un canone minimo, cosa che però non è mai avvenuta». Dagli uffici spiegano che alla signora era stato offerto un posto in una casa famiglia, ma l'invito è stato rifiutato.
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